L’Associazione Schierarsi di nuovo in Piazza il 14 aprile per riconoscere lo Stato di Palestina.

L’Associazione Schierarsi, fondata da Alessandro Di Battista, sta proseguendo con successo la raccolta firme per una legge di iniziativa popolare, avviata il 28 gennaio scorso, con la quale si chiede all’Italia di riconoscere lo Stato di Palestina come Stato sovrano.

La Palestina oggi è riconosciuta come Stato da un numero di Paesi che rappresenta circa l’80 per cento della popolazione mondiale, pari a più del 70 per cento dei membri delle Nazioni Unite.

Ad essi sta per aggiungersi il Governo spagnolo.

Il nostro Paese non fa parte di questa nutrita maggioranza: chiediamo che anche l’Italia riconosca lo Stato della Palestina.

Ad oggi sono state raccolte 35.000 firme su tutto il territorio nazionale. L’obiettivo è raggiungere almeno 50mila firme certificate.

A Benevento saremo nuovamente in Piazza domenica 14 aprile, dalle 16.30 alle 20.30, con un banchetto di raccolta firme lungo il Corso Garibaldi, nei pressi del Museo Arcos.

Chiediamo il sostegno di tutti. È nostro dovere fare il massimo per sostenere un popolo ed i suoi diritti. Lo dobbiamo alle circa 35.000 vittime della società civile morte nella Striscia di Gaza, di cui 12.300 sono bambini. In pochi mesi sono morti più bambini che in tutte le guerre nel mondo degli ultimi 4 anni.

Questa guerra è una guerra contro i bambini. È una guerra alla loro infanzia e al loro futuro.

A sostegno dell’iniziativa di legge popolare dell’Associazione Schierarsi si stanno esprimendo associazioni e personalità del mondo della cultura, dello spettacolo e della politica, in maniera trasversale.

Si tratta di una vera e propria emergenza umanitaria che scuote la coscienza di tutti, di fronte alla quale non si può rimanere indifferenti.

Per ulteriori informazioni, si può visitare il sito: www.associazioneschierarsi.it, oppure contattare la nostra Piazza all’email : benevento@associazioneschierarsi.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *