Roma. Palazzo Giustiniani: convegno su Transizione Ecodigital e sulla libertà energetica e giustizia climatica. Ha relazionato anche Mazzone sindaco di Pietrelcina

Tra le tantissime autorità presenti, invitato a relazionare il primo cittadino del paese natale di Padre Pio.  Mazzone: “Pecoraro Scanio e Giuseppe Conte hanno rilanciato la sfida Ecodigital”.

di Lino Santillo

Grande gioia e felicità per il sindaco di Pietrelcina Salvatore Mazzone per la partecipazione a Roma presso il Palazzo della Presidenza del Senato, per una tematica di particolare attualità su “innovazione digitale ed ecologica” con la presenza di grandi personalità. Il primo cittadino, ha relazionato su tutte le azioni messe in campo e i tanti fondi intercettati sulla digitalizzazione a Pietrelcina. “È stata una giornata proficua, – ha dichiarato il giovane sindaco del paese natale di Padre Pio – di grande arricchimento, di costruzione di rapporti e di scambio di buone pratiche grazie anche ai tanti giovani innovatori presenti. Sono state trattate tematiche importantissime, in particolare la transizione energetica e digitale, per l’Italia che verrà. Un caro ringraziamento per l’opportunità all’amico Alfonso Pecoraro Scanio e a Giuseppe Conte che mi ha comunicato che presto sarà a Pietrelcina”. Sappiamo tutti che la transizione ecologica e digitale è l’elemento fondamentale su cui l’Italia deve investire per una vera strategia nazionale di ripresa e resilienza, per una vera indipendenza energetica e per l’adattamento agli effetti avversi del cambiamento climatico, con benefici per l’economia e nuova occupazione. “L’innovazione tecnologica – ha affermato Alfonso Pecoraro Scanio – è per definizione il settore più dinamico e favorevole a raggiungere tale scopo, e deve essere considerata con tutte le sue potenzialità. Parlamento e Governo sono chiamati a un deciso e urgente cambio di passo su questioni cruciali come innovazione tecnologica green, economia circolare, ambiente e clima nell’interesse del Paese e dei cittadini. Una svolta equa e inclusiva che deve mettere al centro soprattutto i giovani nativi eco-digitali che con le loro competenze, capacità e attitudini sono chiamati al ruolo di protagonisti”. Sono stati questi i principali temi affrontati all’incontro nazionale della Rete EcoDigital che ha rilanciato a Roma il nuovo incontro nazionale “La rivoluzione EcoDigital. Libertà energetica e giustizia climatica. Giovani, innovazioni, best practice e norme per una transizione Ecologica e Digitale rapida ed equa” che si è svolto alla Sala Zuccari di Palazzo Giustiniani e in diretta streaming su Radio Radicale.
Per Alfonso Pecoraro Scanio, presidente Fondazione UniVerde – Promotore Rete EcoDigital, “dobbiamo intervenire subito, le emergenze climatica e sociale peggiorano. Migliaia di attivisti, imprenditori e amministratori, in gran parte giovani, stanno già operando per costruire le basi di un’Italia più ecologica, solidale e digitale. Le adesioni e le best practice che stanno giungendo da tutta Italia sono una speranza concreta per accelerare la transizione ecodigital che è l’unica garanzia di vera indipendenza energetica e slancio tecnologico per un benessere duraturo. La transizione ecologica per 100% rinnovabili e quella digitale, che consenta di controllare e ottimizzare consumi, verificare spese e opere, indirizzare i comportamenti pubblici e privati, vanno coordinate e rese efficaci. Una visione che si ispira al Green Deal europeo e l’Italia deve puntare subito sulle rinnovabili senza barriere ideologiche e burocrazia in eccesso”. Secondo Giuseppe Conte, presidente del MoVimento 5 Stelle, ‘non si può operare la transizione ecologica se non coniugandola a una rivoluzione tecnologica, puntando cioè sull’innovazione. Le due prospettive devono marciare all’unisono, purtroppo l’attuale Governo ha perso la visione in questa direzione. Con i principali stakeholders del nostro Paese abbiamo elaborato proposte emendative alla manovra economica che si sta discutendo e che non propone investimenti per la transizione ecologica e digitale. Nella nostra contro-manovra proponiamo di passare dai sussidi ambientalmente dannosi ai sussidi ambientalmente utili per spostare progressivamente l’asse di questi investimenti”. All’incontro sono intervenuti: Gian Marco Centinaio(Vicepresidente Senato della Repubblica); Gabriella Di Girolamo(Componente VIII Commissione permanente, Senato dellaRepubblica); Loredana De Petris (Promotrice Rete EcoDigital);Luca Rigoni (Responsabile Relazioni Istituzionali eProgrammazione, Dipartimento per la trasformazione digitalepresso la Presidenza del Consiglio dei Ministri); Walter Massa(Presidente nazionale ARCI); Livio de Santoli (Prorettore alla sostenibilità, Sapienza Università di Roma).Un messaggio positivo di sostegno a buone pratiche, strategie, azioni sostenibili e partecipate sui territori, è stato rilanciato da amministratori regionali e locali. Emma Petitti(Presidente Assemblea legislativa, Regione Emilia-Romagna);Fabrizio Manzulli (Vicesindaco Comune di Taranto); Rossella Falcone (Vicesindaco Comune di Vieste); Salvatore Mazzone(Sindaco Comune di Pietrelcina); Luca Lopomo (Sindaco Comune di Crispiano).Nel corso del dibattito, moderato da Alessio Falconio (Direttore Radio Radicale), sono intervenuti, presentando best practice epitch: Anselmo Pellizzi (Segretario Nazionale Rete EcoDigital);Costanza Andreini (Public Policy Manager Italy and Greece,Facebook); Enrico Parisi (Presidente Giovani Coldiretti); ArmandoPerrone (Ceo & Co-Founder Leone Investments); Francesco PaoloRusso (Direttore ANGI); Manuel Urzi (Esperto Startup Innovative,EcoDigital Lombardia); Marco Modugno (Portavoce Fridays ForFuture); Christian Cutino (Food Influencer, EcoDigital Campania);Matteo Testi (Ceo & Founder Deep Learning Italia); RobertaBonacossa (Smily Academy, leader for youth sustainable business);Stefan Grbovic (Ceo TreeBlock); Debora Casoli (Coord. FondazioneVisit Gabicce).

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