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Alloggi Acer a Capodimonte: monta la protesta degli assegnatari

11/01/2023
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C’è ancora da attendere per la consegna e così 32 famiglie delle 52 assegnatarie degli appartamenti costruiti a Capodimonte, esasperate da questi continui rinvii, si ricorda che il termine del 20 dicembre è stato spostato al 30 Marzo, hanno incominciato una protesta sperando di poter aver finalmente consegnata la chiave di casa. Intanto si è in attesa dei collaudi senza i quali non è possibile accedere negli immobili ma ci sono famiglie che il 16 Gennaio avranno esecutivo lo sfratto dall’immobile che al momento occupano e che si ritroverebbero in mezzo ad una strada.

Manca solo qualche lavoro, per 32 alloggi, ma il complesso è bloccato dai lavori di completamento degli ascensori a servizio degli altri 20 alloggi, cosicchè i tempi potrebbero allungarsi ancora, cosa questa che le  32 famiglie non vorrebbero che accada. Poi con il completamento ed in attesa del collaudo finirà anche la sorveglianza per cui il timore di occupazioni abusive o altro è forte.

Sembra che solo il Prefetto abbia preso a cuore la situazione mentre gli altri Enti nicchiano. Gli assegnatari, oramai esasperati, hanno dichiarato : ” Ci siamo stancati,  siamo in attesa di una data che non arriva mai. Siamo in presidio e ci rimarremo fino a che non arriveranno le risposte che vogliamo. La prima cosa è che venga bloccato lo sfratto esecutivo alle famiglie assegnatarie. Un modo per tranquillizzarle prima che finiscano in mezzo a una strada avendo diritto a un tetto. Inoltre vogliamo la data certa di fine lavori e la consegna automatica delle chiavi. Vogliamo che siano risolte le problematiche legate ad Enel, Gesesa e collaudo delle case. Infine chiediamo all’Acer di non aspettare che vengano installati i nove ascensori per consegnare le case dei 3 palazzi che sono stati già completati”.

E la protesta andrà avanti, nessuno ha voglia di arrendersi con gli immobili pronti ma non consegnati.

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