mercoledì 28 Settembre 2022 Lonardo : “Il sovraffollamento delle carceri è una problematica che esiste da sempre” | infosannionews.it mercoledì 28 Settembre 2022
  • Scambio reperti antichi, obbligo dimora per sovrintendente
Smooth Slider
Notte delle Streghe, al via la presentazione della decima edizione

Notte delle Streghe, al via la presentazione della decima edizione

Domani, 29 settembre alle ore 10.00, nella sala dell’Antico Teatro ...

Lettera di mons. Accrocca ai sacerdoti sull’Istituto Superiore di Scienze Religiose

Lettera di mons. Accrocca ai sacerdoti sull'Istituto Superiore di Scienze Religiose

AL PRESBITERIO DIOCESANO Carissimi Confratelli nel sacerdozio,San Pietro esorta i credenti ...

La Solot Compagnia Stabile di Benevento presenta la Stagione Teatrale 2022

La Solot Compagnia Stabile di Benevento, mercoledì 5 ottobre, alle ...

Eventi al femminile. L'associazione Massimo Rao riprende le attività

L’Associazione Massimo Rao riprende le attività, dopo la pausa estiva, ...

Stampa articolo Stampa articolo

Lonardo : “Il sovraffollamento delle carceri è una problematica che esiste da sempre”

15/08/2022
By

“Il sovraffollamento è una problematica che esiste da sempre. Già Mastella con il suo indulto aveva risposto a diversi appelli che arrivavano dal Paese, ma le criticità ci sono ancora. Per me non è la prima volta che visito il carcere già dalla mia esperienza della Croce Rossa venivamo qui e avevamo attivato iniziative per aiutare i detenuti e le loro famiglie. Ho partecipato da sempre a tutti gli appelli partiti da Radio Radicale e sento molto vicino questo mondo. Bisogna lavorare per fare in modo che ci siano meno detenuti e che sia data loro la possibilità inserirsi nel mondo. Questa tranquillità darebbe anche risposte a chi opera nel carcere. Bisogna essere vicini alla Polizia Penitenziaria e mi auguro che il nuovo Governo possa intervenire per rendere il carcere un luogo sempre più dignitoso”. Così si è espressa questa mattina la senatrice Sandra Lonardo in visita al Carcere di Capodimonte di Benevento.

La senatrice è stata ricevuta ed accompagnata nel suo giro dal comandante di reparto, responsabile area sicurezza, dott.ssa Linda De Maio, e ha potuto toccare con mano, oltre che apprendere nei vari colloqui che ha intrattenuto, una serie di problematiche che affliggono da tempo i reclusi. A cominciare dalla continuità assistenziale che dovrebbe essere assicurata h24 ma che invece non è per nulla garantita. Per proseguire con l’assenza di una figura di riferimento nell’articolazione salute mentale: non c’è una psichiatra fissa, ma solo delle rotazioni in carico a DFM con figure che cambiano ogni volta senza un minimo di continuità terapeutica per pazienti che diversamente avrebbero bisogno di qualcuno che abbia profonda conoscenza dell’evoluzione del quadro clinico. Infine la senatrice Lonardo ha appreso, direttamente dai detenuti, che ci sono criticità che riguardano anche gli approvvigionamenti di farmaci di fascia C: non tutti sono a disposizione della farmacia dell’Istituto, per cui i detenuti sono obbligati ad acquistarli in prima persona con tutte le conseguenze del caso. Molti di loro hanno situazioni economiche di estremo disagio e spesso non hanno i soldi per permettersi quel tipo di medicine. “Ringrazio la comandante Di Maio, gli operatori e gli agenti per l’ospitalità, la cortesia e la premura con cui mi hanno accolto – ha spiegato la senatrice Lonardo – ritengo sia stata una visita molto proficua da un punto di vista dell’apprendimento di informazioni e situazioni che all’esterno possono risultare sconosciute ai più. Sono emerse delle carenze di cui intendo portare a conoscenza il direttore generale dell’Asl di Benevento, Gennaro Volpe, come promesso ai detenuti, in un incontro che mi appresto a programmare”.

Poi un accenno anche alle prossime elezioni:  “La nostra campagna elettorale sarà quella di sempre. La nostra casa è aperta sempre a tutti, siamo un punto fermo per il territorio e chiediamo un voto per sostenere la politica di territorio. Noi siamo il riferimento per il Sannio”.

Uno sguardo in casa altrui, sulla non disponibilità di Umberto Del Basso De Caro : “Questo problema l’ho già affrontato in parlamento con un emendamento che, chiaramente, è stato bocciato. Questa legge taglia completamente la rappresentatività delle aree interne. Bastava che questa legge del taglio dei parlamentari prevedesse rappresentanti certi per ogni provincia, invece, le piccole città finiscono per non avere nessuna voce. Per Umberto Del Basso De Caro mi dispiace: la politica è anche confronto aspro, ma lui rappresenta una figura che verrà a mancare per il territorio. Nel suo caso si tratta di beghe interne nel partito, ma ho letto attentamente la sua lettera e invito i cittadini a leggerla, c’è un riferimento chiaro alla difficoltà di conquistare quel seggio di senato legato, appunto, alla legge elettorale. Noi daremo fastidio andando da soli e proveremo dire la nostra”.

Tags: