lunedì 1 Marzo 2021 Lettera di auguri del Sindaco Mastella ai Consiglieri Comunali | infosannionews.it lunedì 1 Marzo 2021
Smooth Slider
Covid,al San Pio un deceduto.Sono 50 i nuovi positivi

Covid,al San Pio un deceduto.Sono 50 i nuovi positivi

Presso l'azienda ospedaliera San Pio come riportato dal bollettino aggiornato ...

Riprendono le attività del Centro Studi “Aldo Moro” di Castelvenere: sarà voce critica del paese

Il coordinamento affidato  provvisoriamente a Mimmo Ragozzino.“Dov’eravamo rimasti …” Non ...

Mortaruolo : “Ho chiesto chiarimenti a De Luca su ordinanza chiusura scuole”

Mortaruolo : Ho chiesto chiarimenti a De Luca su ordinanza chiusura scuole

"Questa mattina ho inviato una lettera al Presidente Vincenzo De ...

Verdicchio non ha diffamato la Cooperativa La Solidarietà. Lo sancisce l’archiviazione del procedimento nei suoi confronti

Verdicchio non ha diffamato la Cooperativa La Solidarietà. Lo sancisce l'archiviazione del procedimento nei suoi confronti

Il dirigente Alessandro Verdicchio dà notizia dell'avvenuta archiviazione del procedimento ...

Lettera di auguri del Sindaco Mastella ai Consiglieri Comunali

19/12/2020
By

“Rivolgo a tutti i componenti il Consiglio Comunale di Benevento, alla squadra di assessori della Giunta e a tutto il personale amministrativo dell’Ente, i migliori auguri per le imminenti festività natalizie e perché il prossimo anno possa almeno ricompensare gli affanni vissuti negli ultimi mesi. La singolare contingenza sanitaria che ormai da tempo viviamo, ha radicalmente cambiato le abitudini delle popolazioni su scala mondiale con inevitabili ripercussioni sulla quotidianità di ciascuno. Piccole e grandi rivoluzioni che abbiamo imparato a sopportare e metabolizzare consapevoli dell’indispensabile apporto che le misure di salvaguardia garantiscono a noi, ai nostri cari e alla nostra comunità. Uno scenario drammatico anche se si volesse prendere in esame esclusivamente l’impatto economico che il Covid ha avuto sulle attività produttive. Una spirale dalla quale possiamo e dobbiamo uscire tutti insieme, innanzitutto dando dimostrazione di amore e solidarietà fraterna verso il prossimo. Sono questi sentimenti, d’altra parte, l’essenza stessa del Natale che mai come in questa annata tanto speciale, richiama al nostro cuore il senso dell’appartenenza ad una famiglia, ad un gruppo, ad una comunità che insieme vuole superare gli ostacoli e continuare a migliorare il proprio cammino. I nostri cittadini convivono in queste ore con l’angoscia e la paura frutto della diffusione del contagio: sentimenti che mai hanno caratterizzato in maniera tanto generalizzata le festività natalizie. In troppi hanno già dovuto affrontare il dolore per la scomparsa di un proprio caro o un conoscente, spesso senza nemmeno poter accompagnare il feretro per l’estremo saluto: l’umanità intera si sta piegando alla rinuncia di alcune prerogative che pure per millenni l’hanno caratterizzata. Tuttavia proprio il Natale che racconta la rinascita della speranza, ci spinge a guardare con spirito positivo al futuro e alla possibilità di voltare pagina. Per farlo, anche durante queste giornate di festa, tutti ed in particolare coloro che sono investititi da responsabilità istituzionali, diano il buon esempio rispettando alla lettera le prescrizioni di prevenzione sanitaria. E’ questo il piccolo-grande contributo che ciascuno può assicurare alla sicurezza e alla salute collettiva. Queste nuove esigenze impongono alla classe dirigente del Paese e a quelle di ogni comunità, un ulteriore incremento delle attenzioni poste nella gestione della cosa pubblica. Non ci sono particolarismi che tengano, in questo frangente dobbiamo tutti ugualmente impegnarci affinché le Istituzioni che rappresentiamo assicurino il massimo sostegno possibile ai nostri cittadini. Si affievolisce e scompare la linea di demarcazione delle appartenenze, per lasciare campo libero al supremo interesse pubblico. Cresce il peso della responsabilità perché aumenta il carico delle aspettative e delle necessità emergenti: insieme dobbiamo fornire risposte. Il sindaco per primo, ma subito dopo ciascun componente di questo consesso, sarà chiamato a dar conto delle cose fatte in questo drammatico scorcio della storia umana. Ci verrà legittimamente chiesto di spiegare le cose fatte e ancora di più quelle non fatte: si potrà cercare una scusa o un alibi quando verrà quel giorno, oppure lavorare fattivamente sin da oggi. Il mio appello, dunque, insieme ai miei auguri, è rivolto a tutto il personale politico che può contribuire a sostenere Benevento ed il Sannio durante questa recrudescenza della pandemia. Spero si possa sperimentare una nuova dialettica ed un nuovo approccio, a partire proprio dai lavori del civico consesso: perché con leale e schietta franchezza si possa operare, ciascuno per parte propria, all’interesse del nostro territorio che vive in queste ore un Natale mai tanto difficile. Insomma il mio è un invito sincero ad una leale e concreta collaborazione istituzionale tra tutte le componenti del Consiglio siano esse di maggioranza e di opposizione. Oggi è il tempo della unità. Verranno più in là momenti nei quali ci distingueremo e ci divideremo, ma oggi spero, il popolo beneventano ci chiede un grande senso di responsabilità e di collaborazione.”

Tags: