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Pago Veiano. Covid-19: contagiata un’intera famiglia

24/10/2020
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Preoccupazione e impegno quotidiano del primo cittadino a favore della collettività.  De Ieso: “viviamo un momento sanitario delicato, vi è la necessità di essere seri nei nostri comportamenti”.

di Lino Santillo

Il comune di Pago Veiano a fasi alterne colpito dal virus che non perdona a nessuno. Ovviamente, il sindaco Mauro De Ieso è diventato un autentico “mastino” e un guardiano inesorabile con l’intera popolazione per evitare ulteriori contagi. In particolare, in questo periodo di grande apprensione e naturale spavento per tutte le famiglie. Il primo cittadino cerca di correre a ripari e nello stesso tempo “bacchetta” tutti per tenere i cittadini sulla corda e responsabili delle proprie azioni quotidiane. “Oggi i dati che ci giungono – dichiara il sindaco Mauro De Ieso – evidenziano una giornata terribile nella battaglia contro il Covid. Nel mondo i contagi hanno raggiunto i 40 milioni, il 0,57% della popolazione mondiale, in Italia i contagi hanno invece raggiunto il numero di 450.000, il 0,74% della popolazione. Attualmente sono malate 155.000 persone, dato che ha già mandato in tilt il sistema sanitario nazionale. Infatti tutti sappiamo che i posti letto per ricoverare i casi di Covid sono terminati. E siamo appena ad ottobre. Invito tutti a vaccinarsi, a stare dentro e ad uscire solo per le urgenti necessità. Nessuno è immune da questo virus ma soprattutto chiunque di noi potrebbe essere un asintomatico capace di infettare altri. Non dimenticate mai la mascherina e cerchiamo di evitare luoghi affollati. Oggi i contagi sono stati oltre 15.000 un dato spaventoso che dimostra una crescita esponenziale del contagio, e anche se la mortalità è drasticamente scesa dal 14% all’8%, soprattutto per l’enorme aumento del numero di tamponi, questo non significa che il virus abbia perso forza. Da venerdì scorso è scattato il coprifuoco dalle ore 23 fino alla mattina. Tutte le manifestazioni sportive dilettantistiche ed amatoriali, in presenza di contatto fisico, sono sospese. Se facciamo attenzione la nostra piccola comunità continuerà ad essere libera da Covid o quanto meno ad avere un numero limitato di contagi. Il virus Covid-19 bussa prepotentemente e con continuità alle porte di ognuno di noi, sta a noi con rigore maniacale applicando le regole sanitarie che conosciamo bene, respingerlo. Nei giorni scorsi ho avuto comunicazione di un altro nostro concittadino positivo al Covid-19. Ho avuto con lui un cordiale colloquio telefonico al fine di conoscere eventuali contatti per monitorare possibili altri contagi. Già è in quarantena domiciliare e la cosa più importante è che sta bene. Formulo a lui e ai suoi familiari i migliori auguri di pronta guarigione. Per intanto ricordo a tutti che il numero sempre più elevato di contagi in Campania ed anche nel nostro Sannio  ci deve rendere responsabili rispetto ai comportamenti che ognuno di noi deve assumere quotidianamente. Formulo l’invito a tutti in particolar modo alle persone anziane o con altre pregresse patologie, di uscire solo se necessario e per motivi non rinviabili, ai giovani di utilizzare la mascherina, di evitare anche tra familiari occasioni di convivialità. Lo so che tutto questo ci mortifica e che non è il nostro voler vivere, cari miei concittadini, ma per evitare momenti peggiori dobbiamo oggi essere rigorosi ed intransigenti prima con noi stessi e poi anche con gli altri”. Fin qui, il sostegno alla collettività del primo cittadino e nello stesso tempo di tenere tuti informati sul terribile “nemico” che si aggira in ogni luogo e in ogni persona. Intanto, altro colpo di scena a Pago Veiano altra autentica “mazzata” per De Ieso e l’intera collettività. “L’altra sera – rimarca il primo cittadino – ho avuto notizia di altri quattro nostri concittadini positivi al Covid-19. Ho ricevuto anche i referti dei tamponi e trattasi di un intero nucleo familiare che era già in isolamento volontario su mia richiesta da qualche giorno. Naturalmente, ho già provveduto a notificare l’ordine di quarantena obbligatoria come per legge. Ringrazio di cuore questa famiglia per la collaborazione offerta al fine di ricostruire ogni contatto avuto nei giorni scorsi, con il chiaro intento di arginare eventuali altri contagi. Dal tardo pomeriggio fino a sera abbiamo senza sosta effettuato altri test rapidi grazie alla preziosa collaborazione del dott. Salvatore Gagliarde per monitorare nel merito altri contatti in tal senso. Il virus c’è,  e purtroppo corre veloce, – termina Mauro De Ieso – rimango allibito dinanzi ai negazionisti di turno o a chi invece di capire che si devono rispettare le regole sanitarie che ormai conosciamo tutti, fa il “tuttologo del chiacchiericcio spicciolo”. Ancora una volta ricordo a tutti che viviamo un momento sanitario delicato e che vi è la necessità di essere seri nei nostri comportamenti. Sono vietati assembramenti di ogni genere, bisogna mettere la mascherina, bisogna rispettare il distanziamento tra persone, infine bisogna lavarsi e igienizzarsi con frequenza le mani. Rispettare le regole servirà a noi tutti e sarà solo un gesto di buona educazione di sano altruismo e di tutela della salute di tutti”.

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