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Il Benevento, sconfitto dall’Inter 5 a 2, tutto sommato non ha giocato male

30/09/2020
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Non era contro l’Inter, squadra stratosferica rispetto al Benevento, che bisognava far punti. Comunque i giallorossi non hanno demeritato giocando con grinta e volontà, pur se con qualche ingenuità difensiva. La strada però è quella giusta non dimenticando mai qual’è il campionato che la strega deve fare anche se nessuno vuole tarparsi le ali dall’inizio. E’ importante però restare con i piedi a terra e andare avanti alla giornata fino a raggiungere la quota salvezza. Dopo, si può anche sognare !

Queste le formazioni in campo:

Benevento Calcio – Montipò, Maggio, Caldirola, Glik, Barba, Schiattarella, Dabo, Ionita, Insigne, Caprari, Moncini. A disposizione :Manfredini, Gori, Letizia, Del Pinto, Lapadula, Tuia, Improta, Foulon, Di Serio, Sau, Iago Falque, Hetemaj. All.Filippo Inzaghi

F.C. Internazionale – Handanovic, Hakimi, De Vrij, Skriniar, Young, Gagliardini, Sensi, Vidal, Kolarov, Sanchez, Lukaku. A disposizione : Padelli, Radu, Lautaro Martinez, Ranocchia, Perisic, Barella, Eriksen, Dalbert, D’Ambrosio, Brozovic, Bastoni, Pinamonti. All. Antonio Conte

Arbitro : Sig. Marco Piccinini di Forli

Esordio casalingo per i giallorossi che da subito si trovano al cospetto di una delle favorite  della massima serie. Arriva al Vigorito l’Inter di Antonio Conte che dopo solo 30″ va in vantaggio. Si fa sorprendere Barba sul lato sinistro da un filtrante del centrocampo nerazzurro e Hakimi, più veloce, va via entra in area mette al centro dove Lukaku sotto porta benchè pressato mette dentro la palla dell’1 a 0. Il Benevento non ci sta e prova a ribattere subito e a far vedere di non aver subito il colpo a freddo. Al 5′ su pressing asfissiante dei giallorossi la difesa nerazzurra sbaglia un disimpegno, ruba palla Insigne in area ma pressato prova il tiro in caduta ma la palla è fuori. Al 12′ fallo di Caldirola su Lukaku ai 25 metri, punizione di Sanchez ma la palla sorvola la traversa. Sulla ripartenza salva Young di testa su Insigne nell’area piccola. Al 18′ errore del Benevento in difesa ma ci pensa Barba in scivolata a risolvere tutto. Raddoppia l’Inter al 24° con una staffilata in area di Gagliardini sulla quale nulla può Montipo. Ancora Inter al 26′ con Young che defilato sulla sinistra quasi sul vertice dell’area piccola, alza la mira e manda fuori. Maggio c’era ma la marcatura era troppo larga. Al 27′ ci prova Vidal da fuori ma la palla è alta. Al 27° errore di Montipo nel rilancio e l’Inter arriva facilmente a smarcare Lukaku davanti l’estremo difensore giallorosso che nulla può. Benevento 0 Inter 3. Al 33° il Benevento accorcia le distanze. Pressing alto della strega che induce Handanovic ad un rilancio affrettato, prende palla Caprari al limite ed infila il portiere avversario. Benevento 1 Inter 3. Al 36° si infortuna Barba ed al suo posto entra in campo Letizia. Al 41° l’Inter porta a 4 le proprie reti. Cross al centro di Young che prende in controtempo tutti, compagni e avversari. Sul secondo palo c’è Letizia che ferma la palla ma non si avvede che alle sue spalle che Hakimi che gli soffia la sfera e la infila in rete. Al 44° errore dell’arbitro che non rileva un fallo da dietro di Sensi su Schiattarella e l’Inter se ne va in contropiede con Vidal che davanti la porta di Montipo di testa spedisce fuori. Al 45° vengono concessi 2 minuti di recupero durante i quali non accade nulla e le squadre ritornano negli spogliatoi.

Ritornano in campo le squadre ed il Benevento fa entrare in campo Foulon e Tuia e fa uscire Maggio ed Insigne. Al 3° Moncini va a togliere di forza una palla agli avversari sulla propria tre quarti, da palla nel cerchio di centrocampo a Caprari che gliela ridà in profondità. La punta giallorossa arriva al vertice destro dell’area e fa partire un fendente in diagonale che supera Handanovic ma si stampa sul palo. Al 6° nell’Inter esce Vidal ed entra Barella mentre al 17° nel Benevento entra Lapadula ed esce Moncini. Al 19° il Benevento porta al tiro Letizia e sulla respinta Lapadula manda fuori, Intanto nell’Inter esce Lukaku ed entra Martinez, esce Sensi ed entra Perisic, esce Young ed entra Brozovic. Al 24° un legno anche per i nerazzurri. Lo colpisce Gagliardini con un tiro dal limite riprendendo una respinta di testa di Tuia. Al 25° esce Dabo ed entra Hetemaj nel Benevento. Al 26° è Martinez che dal limite batte Montipo ma l’azione è alquanto dubbia per una ennesima entrata al limite di regolamento di Sanchez. Al 27° l’arbitro ammonisce Schiattarella per un fallo su Gagliardini dopo aver sorvolato su tanti falli dei nerazzurri. Al 30° il Benevento segna il suo secondo gol. Azione in velocità di rugbistica memoria con Letizia, Lapadula e Caprari che deposita in rete. Benevento 2 Inter 5. Al 32° è Perisic a sbagliare un gol fatto su cross di Hakimi che era sfuggito a Schiattarella. La palla va fuori a porta spalancata. Un minuto dopo è Sanchez a provarci in area ma Montipo para a terra. Ultimo cambio nell’Inter al 35° con Eriksen che entra al posto di Gagliardini. Al 38° Lapadula lanciato da Schiattarella in avanti solo in area si fa ipnotizzare da Handanovic che gli respinge il tiro. Al 42° cross di Letizia ma la girata di testa sottoporta di Glik è alta. Si giunge al 90° e l’arbitro concede 3 minuti di recupero prima di sfischiare la fine della partita.

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