sabato 31 Ottobre 2020 Pietrelcina, l’ente comune affida al gruppo di soci l’importante “polmone verde” allo stato attuale in palese degrado | infosannionews.it sabato 31 Ottobre 2020
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Pietrelcina, l’ente comune affida al gruppo di soci l’importante “polmone verde” allo stato attuale in palese degrado

26/09/2020
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Concessione in comodato della villa comunale alla cooperativa di comunità Ilex.Masone: “la cooperativa di comunità soddisfa i bisogni della nostra collettività, per migliorare qualità sociale ed economica della vita con la realizzazione di un Ecovillaggio”. Di Lino Santillo.

La villa comunale nel paese natale di Padre Pio da diversi anni è abbandonata a se stessa. Dopo essere stata inaugurata negli anni passati,  costata oltre 1 milione di euro, allo stato attuale versa in un totale degrado. L’alluvione del 2015 ha letteralmente cambiato il volto del “polmone verde” con danni evidenti e sotto gli occhi di tutti. Frane e sentieri scomparsi. Per cui, sono andati in fumo i soldi spesi dall’amministrazione comunale presieduta da Domenico Masone. Davvero risvolti inquietanti, per cui i cittadini pietrelcinesi e anche i turisti per poco tempo hanno goduto di questo verde che ora è abbandonato  a se stesso. Intanto, l’Ente comune ha pensato bene di affidare l’intera villa comunale ad una cooperativa locale da pochi mesi in attività dopo l’atto costitutivo presso la sede di un notaio a Benevento. “Lo scorso 18 giugno 2020  – dichiara il primo cittadino – vi è stata la richiesta del rappresentante legale della cooperativa di comunità     Ilex,     costituita  in forma di società     cooperativa   sociale a  mutualità     prevalente, volta      ad ottenere   l’affidamento della   Villa Comunale     ,    per la   realizzazione di     interventi di  valorizzazione e riqualificazione a beneficio della comunità di Pietrelcina, mediante l’elaborazione di progetti integrati che riguardino le finalità espressamente previste e promosse dalla Regione Campania con la legge regionale  del 2 marzo 2020. Sappiamo bene che, le  cooperative di comunità sono fenomeni aggregativi costituiti da abitanti di un territorio, che intendono collettivamente intraprendere      attività     o   allestire    servizi che     il mercato      o gli    enti     pubblici     non     possono garantire,   al fine di migliorare la vivibilità economico – sociale di quella realtà. A tal proposito – rimarca il sindaco Domenico Masone – le legge regionale della campania  riconosce e garantisce le   cooperative     di comunità   che     perseguono lo     scopo di soddisfare i   bisogni    della   comunità     locale, migliorandone    la   qualità      sociale     ed  economica della vita, attraverso i mantenimento dei servizi e la creazione di offerta di lavoro. La cooperativa   di comunità   Ilex soddisfa i requisiti   richiesti dalla legge regionale.  Lo statuto della cooperativa, prevede che svolga: interventi di     riqualificazione, potenziamento o adeguamento dei beni   pubblici   o     privati di interesse   pubblico, ,anche di valore storico o artistico; interventi di rigenerazione urbana ecocompatibile, di auto-recupero e gestione per finalità sociali e collettive di beni immobili in disuso o abbandonati. Come pure,   iniziative di social housing; promozione di attività eco-turistiche e di mobilità sostenibile; interventi per favorire la residenza ed evitare lo spopolamento; vendita di generi alimentari, di prima necessità, giornali e riviste; servizi telefonici ed informatici,  di prenotazione visite mediche e servizi sanitari; servizi bibliotecari e noleggio libri; servizi di mobilità; valorizzazione tradizioni tipiche locali e trasmissione inter generazionale dei saperi. Per cui, la giunta regionale – termina il primo cittadino – prevede e     individua forme di  raccordo delle attività delle cooperative   con     quelle delle amministrazioni pubbliche, e può mettere    a disposizione,   in     comodato   gratuito, immobili o aree in disuso di proprietà regionale per progetti di valorizzazione, recupero e riutilizzo degli stessi. Da parte dell’amministrazione comunale, considerato il    progetto presentato per la     rivalorizzazione  della   Villa     Comunale     di  Pietrelcina,    che     mira    alla realizzazione     di un     Ecovillaggio ,     attraverso la     riapertura del chiosco,   la sistemazione dell’area   giochi,     la realizzazione di strutture eco-compatibili che consentano di pernottare a stretto contatto con la natura. Le finalità     dell’iniziativa       soddisfano anche gli     interessi     pubblici   affermati  nell’articolo 1 del vigente statuto comunale. Alla luce di tali considerazione l’amministrazione comunale intende accogliere l’istanza della Cooperativa di Comunità Ilex,  e concede in comodato la villa comunale.