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Il Fanciullo e Una Canzone d’Amore, su Youtube e Spotify i due nuovi inediti di Eugenio Delli Veneri

16/09/2020
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Due singoli, un raffinato lavoro di ricerca musicale e tanta attenzione per i testi. L’esordio, nel mondo del cantautorato, di Eugenio Delli Veneri promette bene.

Usciti a mezzanotte dello scorso 11 settembre, i due nuovi inediti Una Canzone d’Amore – Side  A e Il Fanciullo – Side B sono già disponibili sulle principali piattaforme musicali, Youtube e Spotify. Composti e arrangiati interamente da Eugenio Delli Veneri, i due singoli hanno già fatto registrare, in poche ore, centinaia di visualizzazioni e condivisioni sui social.

Le tracce, registrate, missate e masterizzate da Raffaele Morabito, affrontano due tematiche tanto universali quanto particolari: l’amore e la fanciullezza. Il side A è una appassionata ed appassionante canzone di un amore ridotto a brandelli, in cui la nostalgia di “un profumo andato in fumo” comunque non vince sulla dolcezza di un sentimento che merita sempre e comunque una canzone, ancora una e mai l’ultima.

Il side B narra l’evoluzione dei giochi innocenti e quindi rivoluzionari di un fanciullo che riesce a tenersi a debita distanza dai giochi molto meno innocenti e molto più pericolosi di un “mondo drogato”, continuando a strisciare (senza inginocchiarsi mai a nessuna divinità) verso il superamento del concetto stesso di umanità. In copertina, a sintetizzare perfettamente i suoni e le parole dei due brani, il lavoro di artwork di Georgia de’Conno. Alla chitarra elettrica Simone Ielardi, alla batteria Gabriele Ciani, al vibrafono, ai timpani e alle percussioni Sandro Verlingieri, al basso Raffaele Morabito. La grafica è di Carlo Pannullo.

Quello del giovane cantautore sannita (classe ‘89) non è, tuttavia, il primo appuntamento con l’arte. Cresciuto con la musica, all’età di sette anni inizia a seguire le prime lezioni di canto. Ad otto anni comincia lo studio del violino e dall’età di dieci anni quello della chitarra, strumento che lo porterà alle prime esibizioni live. Nel 2014 fonda il gruppo musicale “Fusione” di cui è violinista e arrangiatore; si tratta di un innovativo progetto di musica popolare contaminata da sonorità rock ed elettroniche.

Parallelamente, Delli Veneri sviluppa l’arte teatrale, diplomandosi con la compagnia Solot nel 2008 ed entrando a far parte, nel 2015, della compagnia Red Roger. Annovera, in un curriculum da artista a tutto tondo, numerose esibizioni teatrali e molti concerti live, il “Premio della giuria per il migliore Attore” allo “Short Polis Film Festival” nel 2017 per il cortometraggio “a Beautiful Li(f)e” ed il “Riconoscimento come miglior gruppo teatrale” al XIII Festival universitario di Vilnius nel 2013.

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