lunedì 23 Maggio 2022 Modalità di svolgimento della propaganda elettorale per le consultazioni elettorali del 20 e 21 settembre 2020 | infosannionews.it lunedì 23 Maggio 2022
Smooth Slider
Consiglio Territoriale per l’Immigrazione. Interventi in favore della popolazione Ucraina

Consiglio Territoriale per l’Immigrazione. Interventi in favore della popolazione Ucraina

Il Prefetto di Benevento, dr. Carlo Torlontano, nella giornata del ...

Covid, San Pio. Un dimesso e quattro nuovi ricoveri

Covid, San Pio. Un dimesso e quattro nuovi ricoveri

Sono diventati 25 i pazienti Covid al San Pio di ...

Ritorna la Festa della Ciliegia di Campoli del Monte Taburno

Dal 10 al 12 giugno, il borgo di Campoli del ...

Anniversario nascita San Pio, gran concerto dell'orchestra sinfonica del Conservatorio

In occasione del 135° Anniversario della nascita di Padre Pio, ...

Forum delle aree interne : Un ponte per le aree interne

Circa trecento amministratori, tecnici, operatori sociali e imprenditori, provenienti da ...

Stampa articolo Stampa articolo

Modalità di svolgimento della propaganda elettorale per le consultazioni elettorali del 20 e 21 settembre 2020

11/09/2020
By

Il giorno 10 settembre 2020, alle ore 10:30, nel salone di rappresentanza della Prefettura-U.T.G. di Benevento, alla presenza del Capo di gabinetto, dr.ssa De Feo, si è tenuta una riunione con i rappresentanti delle Forze dell’Ordine, dei partiti, dei gruppi politici e dei delegati di lista partecipanti alla competizione, al fine di illustrare la normativa e concordare le modalità di propaganda elettorale in occasione delle prossime consultazioni elettorali del 20 e 21 settembre 2020. Il Capo di Gabinetto, nel ringraziare tutti i partecipanti, richiama l’attenzione dei presenti sulla scrupolosa osservanza della normativa che disciplina l’attività di propaganda elettorale e sulla necessità che il confronto politico si svolga in un clima di serena e civile dialettica democratica, tenuto conto anche della particolare situazione determinata dall’emergenza epidemiologica da COVID-19. Al riguardo, la dr.ssa De Feo fa presente che la propaganda elettorale è disciplinata dalla legge 4 aprile 1956, n. 212, come modificata dalla legge 24 aprile 1975, n. 130, e dalla legge 10 dicembre 1993, n. 515, e evidenzia che: • ai sensi dell’articolo 8 della citata legge n. 130/1975, la propaganda elettorale è vietata nei giorni 19, 20 e 21 settembre 2020 e fino alla chiusura delle operazioni di voto; negli stessi giorni, ai sensi dell’articolo 9-bis della legge 4 febbraio 1985, n. 10, è fatto divieto anche alle emittenti radiotelevisive private di diffondere propaganda elettorale; • i manifesti per la propaganda elettorale devono essere affissi esclusivamente negli appositi spazi stabiliti dai comuni come previsto dalle citate leggi n. 212/1956 e n. 130/1975; • i comuni provvederanno alla defissione dei manifesti affissi fuori dagli spazi con addebito della spesa di rimozione ai responsabili; • dal trentesimo giorno precedente alla data fissata per le elezioni è vietata ogni forma di propaganda elettorale luminosa o figurativa, a carattere fisso in luogo pubblico, escluse le insegne indicanti le sedi dei partiti. Tuttavia – come precisato dal Ministero dell’Interno con circolare n. 41/06 del 13 marzo 2006 – è consentita l’installazione di postazioni fisse (cosiddetti gazebo) per effettuare iniziative di carattere pubblico nell’ambito della campagna elettorale alle seguenti condizioni: – tali strutture non devono presentare raffigurazioni, fotografie, simboli, diciture o colori che direttamente o indirettamente richiamino formazioni politiche o candidati; – all’interno e all’esterno di tali strutture non devono essere esposte bandiere o affissi drappi, striscioni, manifesti e quant’altro sia riconducibile a forme di propaganda elettorale a carattere fisso, in violazione degli articoli 6, primo comma, e 8, terzo comma, della Legge n. 212/1956 e successive modificazioni. Quindi, ferma restando la disciplina sull’occupazione degli spazi pubblici, tali strutture possono essere utilizzate per un più agevole esercizio delle forme di propaganda consentite dalla legge quali, ad esempio, la distribuzione di volantini o altro materiale di propaganda; Ufficio di Gabinetto • è vietato, altresì, il lancio o il getto di volantini in luogo pubblico o aperto al pubblico e ogni forma di propaganda luminosa mobile, ai sensi dell’articolo 6 della menzionata legge n. 212/1956; • festivals e altre manifestazioni politicamente qualificate, che si svolgano in luogo pubblico o aperto al pubblico durante i periodi di campagna elettorale, costituiscono riunioni di propaganda elettorale. Pertanto, lo svolgimento di tali manifestazioni resta disciplinato dalle norme contenute nelle leggi 4 aprile 1956, n. 212, e 24 aprile 1975, n. 130; • durante il periodo della campagna elettorale sono consentite le postazioni in luogo pubblico o aperto al pubblico destinate alla raccolta delle firme a sostegno di referendum o di proposte di legge di iniziativa popolare, purché siano osservate le norme di cui alle citate leggi n. 212/1956 e n. 130/1975; dette postazioni possono qualificarsi durante la loro attività mediante sobria esposizione di manifesti o di iscrizioni attinenti all’oggetto della propria propaganda; • sui palchi, durante i comizi e le manifestazioni di propaganda elettorale, è vietata l’esposizione di bandiere nazionali diverse da quella della Repubblica Italiana e da quella Europea; CIÒ PREMESSO SI CONVIENE QUANTO SEGUE: 1) al fine di prevenire il rischio di contagio da Covid-19, si richiama l’attenzione sull’obbligo del rispetto di tutte le modalità operative e precauzionali di cui ai protocolli sanitari e di sicurezza adottati dal Governo che devono essere applicati anche al procedimento elettorale; 2) possono prenotare i comizi i partiti, gruppi o liste presenti nelle competizioni elettorali con proprio simbolo. Qualora nel turno elettorale siano ricomprese più consultazioni, ciascuna formazione presente con il proprio simbolo potrà prenotare più comizi distinti nel corso dei quali la propaganda dovrà essere riferita alla singola consultazione per la quale il comizio è stato richiesto. Nel corso del comizio prenotato possono prendere la parola anche persone a cui il partito, gruppo o lista concedano l’assenso; 3) i comizi non dovranno essere tenuti possibilmente nei pressi delle chiese, durante le consuete funzioni religiose, delle scuole, durante lo svolgimento delle lezioni, e nelle piazze adiacenti ai luoghi di cura, nonché in località dove gli assembramenti possono impedire il normale deflusso del traffico. Sarà cura dei prenotatari acquisire preventiva informazione sugli orari ordinariamente destinati a tali attività; 4) i comizi non potranno avere inizio prima delle ore 8:00 né terminare oltre le ore 23:30, salvo gli ultimi 5 giorni nei quali potranno protrarsi fino alle ore 23.45; 5) tra un comizio e l’altro dovranno trascorrere non meno di 15 (quindici) minuti; 6) al fine di evitare concomitanze, dei comizi indetti potrà essere data comunicazione non prima di tre giorni (escluso dal computo quello del comizio) e non oltre le ore 19:00 (diciannove) del giorno precedente a quello fissato per i comizi stessi alla Questura di Benevento per il Comune di Benevento, al Commissariato P.S. di Telese Terme, per i Comuni ricompresi nella giurisdizione dello stesso ove non sia presente la Stazione Carabinieri, e, per tutti i restanti Ufficio di Gabinetto comuni della provincia, ai Comandi Stazione Carabinieri competenti per territorio nelle ore 8:0013:00/17:00-19:00; in ogni caso la predetta comunicazione, qualora sia previsto l’intervento di personalità di spicco, dovrà essere effettuata anche alla Questura nonché al Commissariato P.S. di Telese Terme per i Comuni ricompresi nella giurisdizione dello stesso. A maggior chiarimento, in via esemplificativa, il comizio programmato per il giorno di giovedì non potrà essere prenotato prima delle ore 8:00 del lunedì né oltre le ore 19:00 del mercoledì; 7) qualora negli orari innanzi stabiliti siano contemporaneamente presenti presso la Questura di Benevento per il Comune di Benevento, il Commissariato di P.S. di Telese Terme, per i Comuni ricompresi nella giurisdizione dello stesso ove non sia presente la Stazione Carabinieri, e, per tutti i restanti comuni della provincia, presso le Stazioni dell’Arma dei Carabinieri più rappresentanti di lista che richiedano per lo stesso giorno l’utilizzazione della stessa località, in mancanza di accordo tra le parti, l’ordine di prenotazione sarà determinato dal sorteggio effettuato alla presenza dei richiedenti; questi ultimi nell’ordine stabilito dal sorteggio, indicheranno l’orario prescelto per l’inizio del comizio; 8) i singoli partiti o gruppi o liste non potranno prenotare più di un comizio per lo stesso giorno e per lo stesso centro abitato; la Questura di Benevento per il Comune di Benevento, il Commissariato di P.S. di Telese Terme, per i Comuni ricompresi nella giurisdizione dello stesso ove non sia presente la Stazione Carabinieri, e, per tutti i restanti comuni della provincia, i Comandi Stazione Carabinieri terranno all’uopo un registro nel quale annoteranno in ordine strettamente cronologico le richieste di prenotazioni e del quale potranno prendere visione – all’atto della prenotazione – gli incaricati dei gruppi o liste; 9) nelle ore per le quali non siano state presentate regolari prenotazioni, è possibile tenere comizi previe intese con la Questura di Benevento per il Comune di Benevento, il Commissariato di P.S. di Telese Terme, per i Comuni ricompresi nella giurisdizione dello stesso ove non sia presente la Stazione Carabinieri, e, per tutti i restanti comuni della provincia, con il Comando Stazione dei Carabinieri competente per territorio. Le formazioni politiche comunicheranno tempestivamente agli stessi organi delle forze dell’ordine l’eventuale disdetta dei comizi preannunciati; 10) per i comizi da tenersi nella stessa località (via, piazza, ecc.) dalle ore 17:00 (diciassette) alle ore 23:45 (ventitré e quarantacinque) del 18 settembre 2020, ultimo giorno consentito per gli stessi, si procederà a sorteggio per determinare l’ordine di priorità per la scelta dell’orario. Il sorteggio avrà luogo, alla presenza dei rappresentanti dei partiti politici, gruppi o liste alle ore 11:00 (undici) del medesimo giorno presso il Comune, dinanzi al Sindaco o suo delegato. A tal fine la Questura di Benevento per il Comune di Benevento, il Commissariato di P.S. di Telese Terme, per i Comuni ricompresi nella giurisdizione dello stesso ove non sia presente la Stazione Carabinieri, e, per tutti i restanti comuni della provincia, i Comandi Stazione Carabinieri competenti a ricevere le prenotazioni trasmetteranno le richieste dei comizi da tenere l’ultimo giorno ai Sindaci entro le ore 10:00 del giorno del sorteggio; 11) l’uso delle piazze per ciascun comizio e/o manifestazioni politicamente qualificate non dovrà avere complessivamente una durata superiore ad un’ora e mezza a decorrere da quella indicata Ufficio di Gabinetto nella comunicazione. Negli ultimi 5 giorni i comizi dovranno avere inizio entro trenta minuti dall’ora fissata pena la decadenza dalla prenotazione. L’eventuale tempo residuo non potrà essere utilizzato da altri partiti, gruppi o liste; 12) nell’ultimo giorno utile, e precisamente nella data del 18 settembre 2020, ciascun comizio non potrà superare la durata di 45 minuti; 13) effettuato il sorteggio è vietato lo scambio dell’ordine in cui potranno svolgersi i comizi; 14) in ogni caso i comizi dovranno essere preliminarmente comunicati al Comune per le autorizzazioni amministrative di competenza (occupazione spazi pubblici, palchi, ecc.); 15) durante lo svolgimento dei comizi di altri partiti, gruppi o liste sono vietati il contraddittorio tra diverse forze politiche, i giornali parlati, i cortei, le fiaccolate e la distribuzione di volantini; 16) le proiezioni di filmini con cinemobili sono consentite previo nulla osta alla proiezione e sempre che i films da proiettare siano accompagnati da regolare visto di programmazione dell’Ente competente, a condizione che le proiezioni siano effettuate a titolo gratuito, che le pellicole da proiettare siano munite del prescritto nulla osta di proiezione in pubblico senza limiti di età e che sia garantita la pubblica incolumità; 17) viene consentita la trasmissione di brani musicali con l’avvertenza che il periodo di tempo della trasmissione stessa deve essere contenuto entro il tempo necessario per ogni atto preparatorio e per l’allestimento del palco; 18) l’uso degli altoparlanti fissi è consentito durante lo svolgimento del comizio; l’uso degli altoparlanti dagli automezzi, invece, è consentito dalle ore 09:00 (nove) alle ore 21:30 (ventuno e trenta) del giorno precedente e di quello in cui avrà luogo il comizio, solo per l’annuncio dei comizi ed a condizione che il volume sia opportunamente contenuto, al fine di evitare disturbo alla normale attività dei cittadini. È comunque vietato in prossimità delle scuole, durante le ore di lezione, degli ospedali e delle località ove si tengono altri comizi. L’uso di altoparlante installato su mezzi mobili è, comunque, subordinato alla preventiva autorizzazione del Sindaco ovvero del Prefetto quando la propaganda fonica si svolga sul territorio di più comuni (combinato disposto articoli 7 legge n. 130/1975 e 49, comma 4, del Reg. Es. Codice della Strada). Detta forma di propaganda deve essere svolta secondo i termini e modalità previsti dal citato articolo 7 della legge 24 aprile 1975, n. 130; 19) la pubblicità elettorale effettuata mediante veicoli (c.d. Vele) è vietata in forma fissa, essendo consentita soltanto in forma itinerante, in quanto rientra nella propaganda figurativa non luminosa su mezzi mobili. Tale forma di pubblicità elettorale è ammessa nei limiti di cui all’articolo 23 del C.d.S. e dell’articolo 57 del relativo regolamento di esecuzione; pertanto, la sosta dei veicoli stessi deve ritenersi ammessa, unicamente nei limiti fissati dalle predette norme e per un periodo non superiore ad un’ora. Infatti, qualora tali veicoli (cd. vele) dovessero sostare per più di un’ora, anche di notte ed in spazi autorizzati dal Codice della Strada, gli stessi diventerebbero una forma di pubblicità fissa al di fuori degli spazi a ciò consentiti. In tale ipotesi, al fine di evitare la violazione della vigente normativa, gli stessi dovranno essere oscurati; 20) il deflusso dei manifestanti dopo il comizio deve avvenire ordinatamente e senza la costituzione Ufficio di Gabinetto di cortei; 21) per rispettare le festività religiose saranno sospese tutte le manifestazioni di propaganda elettorale in luogo pubblico durante le ore di svolgimento di tradizionali manifestazioni religiose pubbliche (limitatamente ai luoghi interessati dalla manifestazione stessa); 22) per dirimere eventuali controversie circa l’applicazione delle presenti indicazioni i partiti, gruppi o liste designeranno un proprio responsabile e ne comunicheranno alla Questura, entro tre giorni, il nome, per la costituzione di un comitato permanente che si riunirà presso l’Ufficio di Gabinetto della Questura ogni qualvolta se ne ravviserà l’urgenza e la necessità; per i Comuni ricompresi nella giurisdizione del Commissariato P.S. di Telese Terme la predetta comunicazione va effettuata al Commissariato stesso; 23) i rappresentanti dei partiti e movimenti politici, che terranno in debito conto le disposizioni in materia di comunicazione politica e di parità di accesso ai mezzi di informazione della Commissione Parlamentare per l’indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi, si impegnano a trasmettere a tutti i referenti locali il testo del presente verbale per l’uniforme applicazione; 24) a chiarimento dell’esclusione dal divieto di propaganda elettorale luminosa o figurativa, a carattere fisso in luogo pubblico, delle insegne delle sedi dei partiti, si conviene che possa essere assimilata a sede di partito la sede del comitato elettorale di sostegno al candidato sindaco con lista contrassegnata da simbolo civico. A tale riguardo, si conviene, altresì, che la sede del comitato elettorale assimilata alla disciplina della sede di partito possa essere una sola sull’intero territorio comunale; 25) si ritiene opportuno, inoltre, richiamare l’attenzione sulla necessità che sui manifesti elettorali venga riportato il nominativo del Committente e della tipografia che provvede alla stampa; 26) le modalità di propaganda suindicate sono estese all’eventuale turno di ballottaggio.

Tags: