giovedì 1 Ottobre 2020 Mucciacciaro (Lega) sulla graduatoria PIG: “Troppe aziende escluse dai finanziamenti” | infosannionews.it giovedì 1 Ottobre 2020
Smooth Slider
Tamponi, il Comune di Moiano si “appella” all’Asl

Tamponi, il Comune di Moiano si appella all'Asl

“Siamo consapevoli del momento di difficoltà ma, in questo modo, ...

Lo Chef puglianellese Emanuele Mongillo premiato a Mosca dall'accademia italiana della cucina

Puglianello ancora una volta è rappresentata nelle location più prestigiose ...

Pietrelcina. Al via il I° Premio “Pasquale Mandato”

Sabato 3 ottobre ore 10,30 presso il Palavetro.  La cerimonia ...

Mortaruolo : ” Il prof. Mazzone motivo di orgoglio per il Sannio”

Mortaruolo : Il prof. Mazzone motivo di orgoglio per il Sannio

“Facendosi strada tra 12mila docenti provenienti da tutto il mondo, ...

Mucciacciaro (Lega) sulla graduatoria PIG: “Troppe aziende escluse dai finanziamenti”

09/08/2020
By

“Qualche giorno fa, è stata pubblicata la graduatoria regionale definitiva relativa alla misura 4.1.2 del Piano di Sviluppo Rurale, ossia il cosiddetto Progetto Integrato Giovani (PIG) che su un contributo complessivo regionale di circa 140 milioni di euro, vede tante aziende del territorio, anche storiche, ammissibili ma non finanziabili, a causa dell’esaurimento delle risorse”. Cosi Lucio Mucciacciaro, sindaco di Fragneto L’Abate e candidato della Lega di Salvini alle elezioni regionali del 20 e 21 settembre. “Emerge quindi che solo un quarto delle domande presentate è stato finanziato, il 26%, equivalente a 728 aziende su 2.717. Vuol dire che 1.989 domande, pari al 74%, non sono ammesse ai finanziamenti, deludendo cosi i tanti giovani imprenditori del territorio che a fatica e con grandi speranze portano avanti i loro progetti, in zone decentrate, dove questo settore, magari, rappresenta l’unico sbocco lavorativo. Dopo proclami, ritardi, riesami e revisioni, l’unica speranza degli esclusi è quella di un aumento della dotazione finanziaria, ancora ferma agli originari 140 milioni di euro. Resta il fatto che i tempi e le modalità di un incremento finanziario, annunciato in Commissione agricoltura, sono ancora incerti e questo certamente non rasserena gli animi degli imprenditori. Una mancata risposta della Regione Campania che denota altresì una mancanza di rispetto verso i soggetti coinvolti, le federazioni e le associazioni di categoria che li rappresentano”, conclude Mucciacciaro.

Tags: