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Covid-19, servizio di psicologia in prima linea al Fatebenefratelli di Benevento

16/03/2020
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L’emergenza Coronavirus sta mettendo a dura prova lo stato psicologico degli italiani. In particolare sotto stress emotivo sono tutti gli operatori sanitari in prima linea contro l’emergenza.
La tenuta del sistema sanitario, di fronte alla pressione esercitata dall’avanzare dell’epidemia, passa anche dalla capacità del personale sanitario, a tutti i livelli, di reggere i ritmi imposti da un’emergenza di cui, oltretutto, nessuno è in grado di pronosticare la durata.

E’ salito il livello di attenzione e il senso di allerta – afferma la dottoressa Giuseppina Maria Colatruglio responsabile del Servizio di Psicologia dell’Ospedale Sacro Cuore di Gesu Fatebenefratelli di Benevento – poichè, il vissuto più comune dei medici e degli infermieri impegnati in questo momento nell’emergenza è quello di essere in un tunnel, dai contorni indefiniti, con punti di riferimento ancora labili ma, soprattutto, senza una via d’uscita visibile».
Se come ha detto qualcuno la lotta al “coronavirus” somiglia per molti versi ad una guerra, a margine della prima linea l’ Ospedale Sacro Cuore di Gesù Fatebenefratelli, ha messo a punto una nuova azione il cui obiettivo si potrebbe sintetizzare in due punti: nell’immediato supportare chi è esposto ad un impegno spesso sfiancante; nel lungo periodo, evitarne le ricadute.
«La premessa di fondo è che vogliamo supportare professionisti dotati, umanamente e professionalmente, di grande resilienza, abituati alla pressione e a resistere in situazioni di difficoltà in considerazione del fatto che questo tipo di emergenza, per alcuni aspetti, è del tutto inedita perché non sono chiari né l’entità della diffusione del Covid-19, gli effetti e soprattutto non è chiaro quanto tutto questo durerà., nessuno può davvero fare previsioni.
Inoltre, c’è un altro aspetto che riguarda l’esposizione propria e di chi ci sta vicino: a casa la tensione non cala, perché rimane il timore latente di ammalarsi, e contagiare un compagno, un figlio o un genitore.
E tengo a sottolineare afferma la dott.ssa Colatruglio: qui non ci sono distinzioni tra medici, infermieri o barellieri, sono tutti parte di una squadra».
Il servizio di assistenza psicologica – presente da anni nell’Ospedale Sacro Cuore di Gesu Fatebenefratelli di Benevento – rientra nell’ ottica del counseling psicologico agli operatori.
Da oggi partiranno sessioni di consulenza, con cadenza quotidiana, rivolte prevalentemente a chi lavora nella rianimazione e nel pronto soccorso», ovvero la prima linea, premette la dr.ssa Maria Giuseppina Colatruglio responsabile del Servizio, ma vale anche per chi lavora negli altri reparti.
Non possiamo fare sedute collettive, per ragioni di prevenzione, quindi, ci saranno incontri individuali, per chi ne farà richiesta, per cercare di individuare soluzioni immediate attraverso tecniche si stabilizzazione emotiva, indispensabili a non perdere il controllo sulle situazioni operative.
«Tecniche che, dopo essere state insegnate, diventano una risorsa alla quale i singoli possono attingere personalmente», successivamente, ci prepareremo ad affrontare un altro rischio, che chiamiamo rebound: l’adrenalina ci aiuta nelle situazioni di stress prolungato, quando l’emergenza cessa si rischia il crollo.
Ed è l’aspetto su cui lavoreremo in un periodo più lungo auspicando la collaborazione degli psicologi della SIPEM impegnati da tempo sul territorio che sicuramente non mancherà.
Lo stress finisce per deteriorare le energie. I posti letto possono essere aumentati ed i dispositivi di protezione incrementati, seppur con fatica.
Le energie, invece, non sono infinite – ha concluso la responsabile del servizio di psicologia del Fatebenefratelli di Benevento Giuseppina Maria Colatruglio.

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