venerdì 23 Luglio 2021 Airola. Per la Chiesa della Santissima Annunziata arriva la Soprintendenza. | infosannionews.it venerdì 23 Luglio 2021
Smooth Slider
I Moderati: “Basta chiacchiere,Benevento merita un’Amministrazione più limpida”

I Moderati: Basta chiacchiere,Benevento merita un'Amministrazione più limpida

Antonio Puzio, capogruppo de “I Moderati” e segretario provinciale di ...

Lonardo: “riforma della giustizia e drammatica realtà”

Lonardo: riforma della giustizia e drammatica realtà

“Ieri, dopo 14 lunghi anni di attesa, due nostri  amici ...

Covid 19 al “San Pio”: situazione invariata

Covid 19 al San Pio: situazione invariata

Restano ancora due i positivi ricoverati per Covid al "San ...

Graduation Day per 800 neo laureati Unisannio

Il 28 luglio l'Università del Sannio celebra il Graduation Day ...

Covid, l’appello del sindaco di Telese ai giovani: “Contiamo su di voi”

Covid, l’appello del sindaco di Telese ai giovani: “Contiamo su di voi”

Cari concittadini,le parole del nostro Presidente del Consiglio ancora risuonano ...

Airola. Per la Chiesa della Santissima Annunziata arriva la Soprintendenza.

28/02/2020
By

Ad annunciarlo in una nota la senatrice Danila De Lucia.

«I tecnici della Soprintendenza archeologica per le province di Caserta e Benevento saranno ad Airola, il prossimo 5 marzo -così la senatrice del Movimento 5 Stelle, Danila De Lucia in una nota.
La visita ispettiva, da me sollecitata nelle scorse settimane, su indicazione del portavoce comunale del Movimento 5 Stelle, Bartolomeo Laudando, accolta e disposta dal soprintendente Mario Pagano, riguarderà la chiesa della Santissima Annunziata, che si trova in evidenti condizioni di degrado.
Personalmente, ho già posto grande attenzione allo stato di usura del campanile prospiciente il luogo di culto, e per il cui recupero è già stata stanziata una cifra che potrebbe, quanto meno, metterlo in sicurezza.
Ora, il sopralluogo della Soprintendenza servirà a valutare quanto le condizioni della bellissima chiesa -conclude la nota- siano precarie o meno e ad avviarne il percorso per la piena fruizione».

Tags: