mercoledì 8 Luglio 2020 L’ex Moccia ora cooperativa bio edilizia, Maglione: “Supporto riuscito, ora si avvii gestione prospera” | infosannionews.it mercoledì 8 Luglio 2020
Smooth Slider
Al San Pio ancora tamponi negativi

Al San Pio ancora tamponi negativi

L’A.O.R.N. “San Pio” ha processato oggi 7 Luglio nr. 80 ...

Una Voce per Padre Pio: XXXI edizione

Il programma in onda il giorno 11 luglio 2020 alle ...

Questura, eseguita un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per un 29enne

Questura, eseguita un'ordinanza di custodia cautelare in carcere per un 29enne

Nel pomeriggio di ieri personale della locale Squadra Mobile e ...

Gesesa-Frasso Telesino: aggiornamento interruzione idrica notturna

Gesesa-Frasso Telesino: aggiornamento interruzione idrica notturna

Comunichiamo che a causa della riduzione delle portate generata da ...

Provincia: la Samte diventi società in house dell'ente d'ambito

La Provincia di Benevento con il Presidente Antonio Di Maria ...

L’ex Moccia ora cooperativa bio edilizia, Maglione: “Supporto riuscito, ora si avvii gestione prospera”

27/02/2020
By

Nella foto: in basso, da sinistra: Francesco Pedicini, Pasquale Maglione, Emilio Pezone e Nunzio Pino.

Dalla produzione di laterizi all’industria ecologica. Gli ex dipendenti dello stabilimento Moccia di Montesarchio rilanciano le attività con una proposta di edilizia innovativa. Un progetto che gli operai ora riuniti nella cooperativa “Assteas” presenteranno domani, alle ore 16, presso la sala consiliare del comune di Montesarchio.

“E’ un’iniziativa interessante e che ho sostenuto fin dal primo giorno” commenta il deputato e portavoce M5S Pasquale Maglione. “Quasi un anno fa, nel maggio 2019, alla presenza di Emilio Pezone, l’esperto contabile che ha seguito la creazione della cooperativa e che per questo ringrazio, ho battezzato la sottoscrizione di un protocollo d’intesa tra un rappresentante della cooperativa “Assteas” Nunzio Pino e Francesco Pedicini dell’associazione “Campanapa”.

Si è trattato di un momento di svolta per il tessuto imprenditoriale caudino, iniziato nell’inverno 2018 quando l’ex Moccia ha annunciato la chiusura delle sue attività. Da quel momento, un lavoro di concertazioni ha consentito che la dirigenza Moccia, attraverso il proprio rappresentante Giuseppe Pancione, mantenesse fede all’impegno preso in mia presenza – cosa di cui la ringrazio – a cedere a un prezzo simbolico lo stabilimento di Montesarchio agli ex dipendenti, qualora gli stessi avessero concretizzato una progettualità imprenditoriale. Proprio in virtù di questo impegno reciproco, il presidio di protesta dei dipendenti venne sciolto. Dalla costituzione della cooperativa degli ex lavoratori avvenuta grazie a specifici interventi normativi in capo al Mise e dalla sigla dell’accordo tra la neonata cooperativa con Campanapa, si è riusciti a dare vita a una nuova iniziativa di impresa. Iniziativa con un alto contenuto innovativo grazie al know how portato da Campanapa nel settore della bio edilizia e la cui sperimentazione è stata sostenuta da Ance Benevento con l’ausilio dell’Università degli Studi del Sannio. Proprio grazie a questo contenuto di innovazione è stato possibile anche accedere a finanziamenti pubblici.

Venerdì l’intero progetto verrà presentato nel Comune di Montesarchio e sono particolarmente soddisfatto di aver contribuito, in modo sinergico con altri livelli istituzionali quali il Comune e la Regione, a creare una nuova iniziativa imprenditoriale che potrebbe dare una prospettiva di guadagno a coloro che grazie all’anticipazione Naspi, che l’ultima manovra ha reso non più soggetta a tassazione, hanno deciso di farsi loro stessi imprenditori. Uso il condizionale perché, esaurito il compito della politica in termini di contatti e contributi, adesso sarà importante che la gestione imprenditoriale sia efficace e lungimirante al fine di garantire il successo dell’iniziativa. Da parte mia e del Movimento 5 Stelle, come fatto fino ad ora, non mancherà, nei limiti delle nostre prerogative, l’appoggio a quelle famiglie a cui abbiamo promesso vicinanza all’epoca del presidio che con i fatti abbiamo onorato”, conclude Maglione.

Tags: