venerdì 13 dicembre 2019 Il Comune di Telese Terme chiede il conferimento della cittadinanza onoraria per Liliana Segre | infosannionews.it venerdì 13 dicembre 2019
In evidenza

Benevento Calcio. Inzaghi: Quelle come contro il Livorno sono le gare più difficili da giocare

Ecco alcune dichiarazioni rilasciate dal tecnico del Benevento, Pippo Inzaghi, ...

SSML Internazionale da oggi tirocini presso la Prefettura ed il Comune di Benevento

Benevento - Hanno preso il via oggi due nuovi importanti percorsi di ...

Benevento. Nati liquidi, il libro di Bauman e Leoncini, presentato al Hotel President

Un folto pubblico attento, di adulti e di giovani, ha ...

Puglianello. Plastic Free, il Comune regala borracce agli studenti delle scuole cittadine

Anche il Comune di Puglianello sarà presto “plastic free”. E’ difatti ...

Dugenta: Acceso l’Albero di Natale, via al cartellone delle feste.

L’Accensione dell’Albero di Natale nella centralissima Piazza Unità d’Itali è ...

Il Comune di Telese Terme chiede il conferimento della cittadinanza onoraria per Liliana Segre

02/12/2019
By

nella foto: da sin. Pasquale Carofano; in alto Gianluca Serafini, a seguire Guido Romano

Il Comune di Telese Terme è primo, nel Sannio, nel richiedere il conferimento della cittadinanza onoraria per Liliana Segre, superstite dell’Olocausto, attiva testimone della Shoah italiana, senatrice a vita dal gennaio 2018, a opera del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, “per aver illustrato la patria con altissimi meriti nel campo sociale”.
Sono stati il consigliere telesino, delegato alle Politiche Sociali, Gianluca Serafini, assieme all’assessore allo Sport, Guido Romano, a richiedere al presidente del Consiglio Comunale, Paride Parente, l’inserimento, all’ordine del giorno nella prossima assise, della richiesta del conferimento.
Ciò nel solco dell’attenzione estrema che il Comune guidato dal primo cittadino, Pasquale carofano, ha scelto di adottare sulle tematiche dell’eguaglianza e della lotta a ogni discriminazione, nello spirito della Costituzione.
Liliana Segre è stata recentemente al centro della cronaca politica e istituzionale non solo per la approvata istituzione, il 30 ottobre appena scorso, della Commissione Parlamentare, da lei proposta, di indirizzo e controllo sui fenomeni di intolleranza, razzismo, antisemitismo e istigazione all’odio e alla violenza.

A destare maggiore scalpore, il suo essere stata oggetto di insulti e minacce, attraverso Internet, al punto da persuadere il prefetto di Milano, Renato Saccone, il 7 novembre appena scorso, a concedere a lei 89enne, sopravvissuta ad Auschwitz, la scorta, per salvaguardarne l’incolumità.
“Con tale richiesta – ha affermato il consigliere comunale Gianluca Serafini – la nostra comunità vuole dare cittadinanza ai valori che la Segre testimonia, suo malgrado, non più a monito di un tragico passato, ma a contestazione di un presente minaccioso.
Vogliamo sostenere lei e ciò che rappresenta: il no all’odio, al razzismo e all’intolleranza. Un ulteriore passo, nell’integro percorso di questa Amministrazione a sostegno dell’uguaglianza, nella lotta alla violenza, qualunque forma assuma”.
“Vorrei cancellare l’immagine della Segre, sopravvissuta allo sterminio nazista, sottobraccio a un carabiniere della scorta – ha chiosato Guido Romano, assessore allo Sport -. Non posso, certo. Posso essere parte, tuttavia, in rappresentanza dei miei concittadini, di una solidarietà territoriale che si oppone all’orrore”.

Tags:

             

Il Campionato del Benevento Calcio

Atelier Pantheon

SubitoCasa

Iesc Immobili e Servizi

Notizie dall’Italia

Previsioni del Tempo

archivio