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Queste le linee Programmatiche che Confindustria intende adottare per il rilancio e lo sviluppo del territorio

16/07/2012
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Un progetto condiviso per il rilancio e lo sviluppo delle imprese del territorio della provincia di Benevento: questo è l’obiettivo del Programma 2012 – 2014 che Confindustria Benevento intende perseguire durante il mandato del dott. Biagio Mataluni.

 

Un percorso non scevro di difficoltà, intorno al quale occorre aggregare le forze e le risorse economiche, sociali, culturali, istituzionali, private e pubbliche.

Si tratta di innescare un circolo virtuoso orientato ad un Sistema Territoriale partecipato e condiviso, che integri grandi e piccoli operatori, con un approccio di apertura al cambiamento e alle sfide dell’innovazione.

Gli effetti di una crisi dalle dimensioni così dirompenti, le tensioni e le preoccupazioni sociali, il processo di deindustrializzazione in atto, le incertezze sul futuro, rendono indispensabile un metodo progettuale deciso, sistemico e concreto.

In questo contesto le imprese, quale fulcro e motore di sviluppo, ricoprono un ruolo economico e sociale fondamentale e quindi necessitano del riconoscimento di un protagonismo che impone, innanzitutto, attenzione e supporto ai bisogni e alle problematiche provenienti dal mondo produttivo.

La Confindustria ha dunque questo duplice impegno: verso l’esterno, per lo sviluppo del Sistema nel suo complesso; al suo interno, per sostenere i Soci ed accompagnarli nelle sfide quotidiane senza lasciarli mai soli.

Tutto ciò premesso, anche alla luce di quanto emerso nel corso delle recenti audizioni della base associativa effettuate dalla Commissione di Designazione, gli obiettivi del mandato del Presidente Mataluni possono essere così sintetizzati:

  1. 1.     promuovere il concetto di “Etica e Cultura di impresa”, spingendo le imprese ad adottare un comportamento non solo rispettoso della legge, ma anche dell’ambiente e dell’individuo e più in generale del contesto economico e sociale in cui operano, sostenendo il modello della “Responsabilità Sociale di impresa”.

  1. 2.     incidere sulla programmazione riguardante l’ingresso dei giovani nel mondo del lavoro secondo una logica bottom-up, integrandola con i reali fabbisogni formativi provenienti dal tessuto imprenditoriale;

  1. 3.     rafforzare le competenze dei lavoratori promuovendo modelli di apprendimento adeguati e conformi ai principi di crescita sociale ed economica anche mediante il supporto, la collaborazione ed il continuo dialogo con le Associazioni Sindacali di categoria;

  1. 4.     diffondere la cultura della “Ricerca e Innovazione” quali strumenti fondamentali per rafforzare le capacità competitive, la creatività imprenditoriale, le conoscenze e le opportunità di crescita delle imprese Associate, anche allo scopo di prepararsi adeguatamente alla nuova programmazione dell’Unione Europea – “Horizon 2020”;

  1. 5.     dare voce e sostegno alle PMI, stando al loro fianco nel difficile dialogo con la Pubblica Amministrazione, esercitando una forte azione di stimolo e di pressione nei confronti di tutti gli interlocutori del territorio (uffici regionali, provinciali e delle Amministrazioni locali), chiedendo risposte veloci e certe per le imprese Associate;

  1. 6.     fare fronte comune nei confronti della P.A., affiancando le imprese nella risoluzione dell’annoso problema dei ritardi nei pagamenti, che ha generato gravi difficoltà in termini di esposizione finanziaria e sostenibilità aziendale nei diversi comparti produttivi e in special modo in quello edile;

  1. 7.     migliorare il dialogo tra sistema bancario e piccole imprese, sostenendo queste ultime nelle relazioni con gli Istituti di Credito presenti sul territorio, in modo da creare adeguate condizioni finanziarie che ne favoriscano lo sviluppo;

  1. 8.     accompagnare le imprese nel corretto utilizzo degli strumenti di finanza agevolata quale volano di crescita e di sviluppo delle Associate;

  1. 9.     promuovere la collaborazione tra le aziende a livello locale, nazionale, ed internazionale definendo e sostenendo azioni tese a creare raggruppamenti e “reti di imprese”;

  1. 10.      favorire azioni di internazionalizzazione creando sinergie tra imprese già operanti nei mercati esteri con aziende del territorio intenzionate ad affacciarsi nel panorama internazionale, anche attraverso una stretta collaborazione con l’Ente Camerale;

  1. 11.      incentivare l’adozione da parte delle PMI delle migliori prassi aziendali volte ad implementare modelli commerciali di successo, quale leva per migliorare le proprie posizioni di mercato anche nell’ambito della nuova economia;

  1. 12.      ridurre il gap infrastrutturale esistente nella provincia di Benevento, partendo dalla consapevolezza che la dotazione infrastrutturale costituisce una delle componenti basilari e strategiche dell’offerta territoriale: le infrastrutture incidono notevolmente sulla capacità dei territori di mantenere e sviluppare il proprio tessuto produttivo, migliorandone il grado di efficienza complessiva e di funzionalità, esercitando un’influenza positiva sull’immagine e sull’attrattività del luogo anche in termini di investimenti.

  1. 13.      ottimizzare il funzionamento dell’Associazione attraverso l’assunzione di decisioni e di responsabilità che possano, sia nei rapporti interni che con riguardo agli effetti sul contesto esterno, incrementare l’efficienza e l’efficacia della struttura organizzativa;

  1. 14.      promuovere azioni volte a conferire all’Associazione maggiore rappresentatività, sia nel panorama provinciale che regionale, divenendo interlocutore privilegiato della politica, delle Istituzioni e dei diversi soggetti operanti nel sistema socio-economico di riferimento;

  1. 15.      valorizzare, all’interno dell’Associazione, la meritocrazia e i giovani e garantire una maggiore partecipazione degli associati alle scelte ed alle iniziative da adottare. Print This Post Print This Post