venerdì 22 novembre 2019 Aumenta ancora il tetracloroetilene per l’acqua della parte bassa della città | infosannionews.it venerdì 22 novembre 2019
In evidenza

100 anni dalla nascita di don Carlo Lombardi, domenica 24 Novembre una santa Messa per l'occasione

Domenica 24 novembre alle ore 18.30 nella parrocchia Santa Maria ...

Benevento-Crotone, divieto di sosta lungo via don Luigi Sturzo e le rampre di accesso a tangenziale e raccordo

Ai trasgressori sarà applicata la rimozione forzata dell'autoveicolo a mezzo ...

Strada Provinciale Mutria, confermato l'interdizione al traffico

Ancora un sopralluogo oggi sul rilievo montuoso sovrastante la Strada ...

Lettera di protesta di una prof.ssa al Sindaco del Comune di Puglianello

Questa la missiva inviata. "Al Sindaco Ai Consiglieri comunali di maggioranza ...

Accademia sconfitta a testa alta ad Aversa

Arriva in Coppa Campania la prima sconfitta stagionale dell'Accademia Volley ...

Il 25 Novembre incontro tra Carlo Verna presidente (ODG) e il portavoce della CEI don Ivan Maffeis

Incontro con il presidente dell’Ordine nazionale dei giornalisti Carlo Verna ...

Aumenta ancora il tetracloroetilene per l’acqua della parte bassa della città

09/07/2019
By

A dichiararlo in una nota inviata alla stampa il Presidente di Altrabenevento Gabriele Corona che ritorna sulla questione della presenza di tetracloroetilene nell’acqua:

“Nel mese di giugno è aumentata ancora la presenza di tetracloroetilene nell’acqua servita agli abitanti dei rioni Ferrovia, Libertà e Centro Storico. Tardano ad arrivare  i risultati degli esami effettuati nei sei pozzi di ispezione appositamente scavati. Nessuno ha controllato ancora la presenza del pericoloso inquinante nei pozzi privati compreso quelli di tre industrie alimentari.

Il laboratorio privato TecnoBios su incarico di Gesesa ha attestato di aver trovato il 18 giugno scorso, 2,70 microgrammi di tetracloroetilene per ogni litro di acqua nel pozzo di Pezzapiana e 2,52 microgrammi/ per litro  dello stesso inquinante nel pozzo di Campo Mazzoni. Quindi, in ambedue i casi è stata superata la soglia di contaminazione da tetracloroetlene nelle acque profonde di 1,1 microgrammi/litro.
Lo stesso laboratorio ha certificato di aver trovato dal 2015 a gennaio 2019 solo tracce minime del pericoloso inquinante negli stessi pozzi, ma stranamente, solo dopo le segnalazioni di Altrabenevento,  la presenza di tetracloroetilene continua ad aumentare.
Si pone quindi la necessità di accertare come sono state effettuate le analisi che erano già risultate strane anche all’ARPAC: come sono stati effettuati i prelievi nei pozzi negli ultimi tre anni? le acque analizzate erano quelle prelevate in falda o quelle già sottoposte a clorazione? i campioni venivano prelevati prima della aggiunta di cloro per la potabilizzazione? perchè nessuno ha controllato le acque dei pozzi privati, compreso quelli di tre industrie alimentari nel rione Ferrovia, che pescano nella stessa falda?
Anche a questi quesiti dovrebbe dare una risposta l’indagine della Procura della Repubblica che ci auguriamo possa concludersi velocemente.
Intanto la GESESA, nonostante l’accertato e costante aumento di tetracloroetilene, continua a servire quell’acqua agli abitanti della parte bassa della città in attesa dei risultati degli esami effettuati da una ditta incaricata dal Comune nell’acqua prelevata da sei pozzi appositamente scavati nelle scorse settimane vicino  a quelli di Pezzapiana e Campo Mazzoni”.

Tags: ,

             

Il Campionato del Benevento Calcio

Atelier Pantheon

SubitoCasa

Iesc Immobili e Servizi

Notizie dall’Italia

Previsioni del Tempo

archivio