lunedì 22 luglio 2019 Miriadi di Luci Rosse, Altrabenevento: La “Dormiente del Sannio” non potrà più essere chiamata così” | infosannionews.it lunedì 22 luglio 2019
In evidenza
Il Sindaco di Pietrelcina formula il proprio augurio al neo Rettore Canfora

Il Sindaco di Pietrelcina formula il proprio augurio al neo Rettore Canfora

La dichiarazione del sindaco Domenico Masone. “L’elezione del nuovo rettore dell’università ...

Ruggiero : “Il Comitato dei Sindaci, piuttosto quello dei morosi…”

Ruggiero : Il Comitato dei Sindaci, piuttosto quello dei morosi…

Il Comitato di sindaci voluto da Clemente Mastella per lo ...

Benevento. Si sono uniti in matrimonio Thomas Rungi ed Emilia Paga. A loro tanta felicità!

Nella splendida Basilica di San Bartolomeo Apostolo in Benevento si ...

Uil, Cgil, Cisl e Confindustria. Documento congiunto sulla predisposizione Accordo Partenariato 2021-2027

Uil, Cgil, Cisl e Confindustria. Documento congiunto sulla predisposizione Accordo Partenariato 2021-2027

La Uil Avellino/Benevento rende noto che, nell’ambito dei tavoli previsti ...

Isidea : “Progetti sotto il Noce”

Isidea : Progetti sotto il Noce

"Ultimamente proliferano in città iniziative sulle streghe, parallele e non ...

Gemellaggio Ozegna (To) con Ginestra degli Schiavoni

Nella Sala Consiliare della Rocca dei Rettori, sede della Provincia ...

Miriadi di Luci Rosse, Altrabenevento: La “Dormiente del Sannio” non potrà più essere chiamata così”

01/07/2019
By

“Chi ha dato il permesso di inquinare la notte beneventana con miriadi di luci rosse”?  – a chiederselo è Sandra Sandrucci per Altrabenevento  che in una nota esprime tutto il suo disappunto –

“La “Dormiente del Sannio” non potrà più essere chiamata così, perché non dormirà più : da qualche sera sono apparse nel cielo notturno beneventano ( non solo della città ma di tutta la provincia) decine di luci rosse sfavillanti, alcune fisse alcune lampeggianti. E’ impressionante, perché siamo circondati da una batteria aerea che incombe su tutto il territorio, che disturba buona parte della visuale che da sempre i beneventani avevano volgendo lo sguardo verso i massicci del Taburno e del Matese. Sappiamo cosa sono : sono le pale eoliche degli impianti di Morcone e di San Lupo, che anche di giorno sono perfettamente visibili da ogni parte, da Benevento a San Giorgio del Sannio. Ma se alla luce del sole l’impatto della loro presenza è parzialmente mitigato dalla distanza e dalla foschia (e infatti nessuno ne parla), l’inquinamento notturno luminoso si impone in modo impressionante sulla familiare dislocazione delle luci dei paesi sanniti che soli rischiaravano la conca beneventana. Ma l’impatto non è per nulla paragonabile alle luci di un abitato, che soprattutto non hanno quel colore rosso che rappresenta il pericolo.
Ma chi ha autorizzato questo scempio? Come accade in questi casi i responsabili ci risponderanno che gli impianti sono stati regolarmente autorizzati dalla Regione Campania : ma l’inquinamento notturno sul territorio beneventano, compreso il capoluogo, è stato valutato? Sappiamo per certo che i comuni che lo subiscono non sono stati coinvolti nei procedimenti di autorizzazione e pertanto i cittadini non sono stati informati di quanto avrebbero dovuto subire. Ciò,nonostante il crescente interesse assegnato al paesaggio, che però non si riscontra nei pareri degli enti a tutela dell’ambiente e della salute, che avrebbero dovuto esprimersi su tale invasione luminosa.
Altrabenevento provvederà a segnalare al Ministero dell’Ambiente, responsabile delle Valutazioni Ambientali per questo tipo di impianti e chiederà che sia impedito questo evidente sopruso di tutto il territorio beneventano e che sia revocata l’autorizzazione concessa agli invasori dei nostri territori e, adesso, anche di nostri cieli”.

Per Altrabenevento

Sandra Sandrucci

Tags:

             

Atelier Pantheon

SubitoCasa

Iesc Immobili e Servizi

Notizie dall’Italia

Previsioni del Tempo

archivio