giovedì 22 agosto 2019 Altrabenevento: “Accertati anche nichel nell’acqua,ma i pozzi restano aperti” | infosannionews.it giovedì 22 agosto 2019
In evidenza
"Dance for freedom", se non sei libero di scegliere, l'alternativa è morire!

Dance for freedom, se non sei libero di scegliere, l'alternativa è morire!

Questo potrebbe essere il senso del progetto presentato e suggerito ...

Gestione del Centro per Disabili, Altrabenevento: “Gara procurerà ulteriori disagi”

Gestione del Centro per Disabili, Altrabenevento: “Gara procurerà ulteriori disagi”

"La gara per il Centro Disabili di Benevento, affidato alla ...

Inzaghi : A Pisa per fare la partita

"Se pensavamo di avere i meccanismi perfetti adesso eravamo solo ...

Pellegrinaggio Pietrelcina – Assisi con il Treno Storico: Esauriti i Posti Disponibili

Pellegrinaggio Pietrelcina - Assisi con il Treno Storico: Esauriti i Posti Disponibili

Antonio Di Maria, Presidente della Provincia di Benevento, comunica che ...

GESESA-San Giorgio La Molara: interruzione fornitura idrica notturna.

GESESA-San Giorgio La Molara: interruzione fornitura idrica notturna.

GESESA comunica che a causa di una evidente riduzione delle ...

Altrabenevento: “Accertati anche nichel nell’acqua,ma i pozzi restano aperti”

25/05/2019
By

Benevento – Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa di Altrabenevento a firma di Sandra Sandrucci.

“Dopo il Tetracloroetilene e il Cromo sono stati accertati nella falda della piana di Benevento anche Manganese e NICHEL oltre la Soglia di Contaminazione. Il sindaco però non si decide a chiudere i pozzi di Pezzapiana e Campo Mazzoni.

Il 16 maggio scorso l’ARPAC ha trovato in un pozzo di uno stabilimento industriale di Ponte Valentino, valori di Cromo totale, Manganese e Nichel oltre la Soglia di Contaminazione. In particolare sono stati trovati 650 microgrammi di quest’ultimo inquinante per ogni litro d’acqua, quindi di gran lunga oltre il limite di 20 microgrammi/ litro stabilito dal Decreto Legislativo 152 del 2006.
Pochi giorni fa, lo stabilimento Leonardo (ex Agusta) che produce elicotteri ha comunicato di aver trovato nel suo pozzo quantitativi preoccupanti di Cromo a causa di un guasto ad un suo impianto. In attesa di ulteriori controlli sono stati chiusi in via precauzionale, 60 pozzi nella zona industriale perché pescano nella stessa falda di quello contaminato.
Adesso si accerta anche la presenza di NICHEL ma nessuno ha spiegato perché. Non sembra che l’industria interessata abbia autodenunciato un guasto e quindi non si comprende come mai, solo adesso, causalmente si scopre che nelle acque profonde di Ponte Valentino ci sono diversi pericolosi inquinanti. Una maledizione colpisce improvvisamente la città oppure vengono fatti adesso accurati controlli mai fatti prima?
Il corpo idrico sotterraneo della zona industriale è lo stesso della piana di Benevento, esteso complessivamente 30 chilometri quadrati, come risulta anche dalla relazione idrogeologica del prof. Pietro Bruno Celico elaborata su incarico della Regione Campania.
Quindi, gli inquinanti accertati a Ponte Valentino possono contaminare anche le acque sotterranee dei pozzi di Campo Mazzoni e Pezzapiana, servite agli abitanti dei rioni Libertà, Ferrovia e Centro Storico, che il sindaco Mastella non si decide a chiudere, neppure in via cautelare e a difesa della salute umana, come invece ha fatto per i pozzi industriali”.

Tags:

             

Atelier Pantheon

SubitoCasa

Iesc Immobili e Servizi

Notizie dall’Italia

Previsioni del Tempo

archivio