martedì 23 aprile 2019 Benevento. Il Consiglio Comunale in pratica privatizza l’acqua affidandola a Gesesa | infosannionews.it martedì 23 aprile 2019
In evidenza
Benevento corsaro a Verona. Strapazzati gli scaligeri con tre gol. Verona 0 Benevento 3

Benevento corsaro a Verona. Strapazzati gli scaligeri con tre gol. Verona 0 Benevento 3

Mattatore del match Massimo Coda che segna una tripletta e ...

Picucci : ” Prima di attivare le telecamere della ZTL un incontro con residenti e commercianti

Picucci : Prima di attivare le telecamere della ZTL un incontro con residenti e commercianti

I lavori di installazione sono ultimati ma le telecamere ancora ...

Benevento. Ruba una borsa in pieno centro storico: arrestato dalla Polizia

Benevento. Ruba una borsa in pieno centro storico: arrestato dalla Polizia

Aveva sottratto un borsa ad una ragazza, il giovane arrestato ...

Riqualificazione della Strada “Cammino della Pace”. A Pietrelcina approvato il finanziamento di 1.245.575,04 Euro.

Pietrelcina - Riqualificazione della strada Fontana dei Fieri che collega ...

Cure termali: al via tale servizio per 50 anziani di Pago Veiano.

La sede prescelta è il Centro Relax Aquaria Thermae di ...

Benevento. Il Consiglio Comunale in pratica privatizza l’acqua affidandola a Gesesa

22/03/2019
By

Approvate le due delibere che riguardavano la società Acea-Gesesa.

La forza dei numeri da ragione a Mastella con 19 voti favorevoli contro 6 contrari e pone le basi per una gestione dell’acqua a Benevento da parte della Gesesa in pratica fino al 2050 salvo interventi normativi diversi. A nulla è valso la presenza del Comitato Sannita Acqua Bene Comune nè la richiesta di attendere il referendum liquidato solo come consultivo.

Secondo la tesi di Mastella è importante rafforzare la posizione della Gesesa per salvaguardare i beneventani in vista di una gara regionale. Diverso è il punto di vista del Pd e del Movimento 5 Stelle che chiedevano di attendere le risultanze del referendum richiesto da 3285 cittadini e ancor più di allinearsi alla volontà degli italiani che nel 2011 si erano espressi contro la privatizzazione. Tra l’altro, hanno aggiunto dalla opposizione, oggi sarebbe stato più logico e giusto parlare della manutenzione delle condotte e del tetracloroetilene anzicchè mostrare una sudditanza psicologica nei confronti della Gesesa e contro gli interessi dei cittadini.

Ma dai banchi della maggioranza si è obiettato che quella di oggi è “soltanto una definizione di procedura in linea con la normativa vigente per agevolare il socio Gesesa a rimanere sul mercato in vista del bando sulla gestione del servizio idrico integrato da parte dell’Eic previsto nel 2022.”

E gira che ti rigira è la normativa vigente che permette tutto questo, Mastella lo sa bene, e può permettersi perciò di zittire l’opposizione, con buona pace dei beneventani.

 

 

 

 

 

Tags:

             

Atelier Pantheon

SubitoCasa

Iesc Immobili e Servizi

Notizie dall’Italia

Previsioni del Tempo

archivio