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Altrabenevento: il Ministero dell’Ambiente chiede relazione sulla contaminazione dei pozzi Pezzapiana e Campo Mazzoni.

18/03/2019
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“Il Ministero dell’Ambiente chiede agli enti competenti una relazione sulla contaminazione dei pozzi da tetracloroetilene denunciata da Altrabenevento. GESESA deve inviare i dati finora nascosti”. – dichiara Gabriele Corona Presidente Altrabenevento –

“Il Ministero dell’Ambiente, ricevuta la segnalazione dell’associazione Altranbenevento sulla presenza di tetracloroetilene nei pozzi di Pezzapiana e Campo Mazzoni che forniscono acqua ai rioni Ferrovia, Libertà e Centro storico, ha avviato la verifica per “possibili profili di danno ambientale”.

A tal fine – continua la nota –  la dirigente ministeriale Paolina Pepe con una pec inviata il 13 marzo ha chiesto alla Regione Campania, all’Arpac, alla Provincia e al Comune di Benevento di trasmettere “elementi di dettaglio sul caso segnalato nonché ogni utile informazione in merito alle iniziative intraprese da ciascuno a tutela dell’ambiente e la salute pubblica”.

“Aspettiamo di sapere come relazioneranno gli enti competenti che finora hanno solo sostenuto che “tutto è a posto” e soprattutto siamo curiosi di sapere se finalmente la Gesesa, società che gestisce il servizio idrico in città, invierà al Ministero i risultati degli esami effettuati a fine dicembre da un laboratorio privato regolarmente autorizzato che dimostrano il superamento della soglia di contaminazione da tetracloroetilene nei due pozzi.
Quegli esami  – conclude Corona – che hanno certificato la presenza del pericoloso inquinante nell’acqua servita agli abitanti dei quartieri bassi della città per valori addirittura superiori a quelli trovati dall’ARPAC, erano stati chiesti proprio dalla Gesesa che però non ha mai reso noto i risultati”.

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