- infosannionews.it - http://www.infosannionews.it -

Si è concluso con sette condanne il processo per la maxi truffa all’INPS

Dati informatici alterati per favorire pensionati ed assicurati da parte di funzionari dell’INPS che erano in possesso delle password d’accesso.

Fu la Guardia di Finanza che nel 2009 scopri il malaffare. La truffa era posta in ‘opera da funzionari interni ed intermediari, che ritoccavano i dati informatici facendo risultare versati contributi mai realmente pagati ed aumenti di pensioni non dovute.

E così il pm. Giovanni Tartaglia Polcino ha visto accogliere le sue richieste e la condanna a sei anni di Leucio Pacelli dipendente Inps di 54 anni di San Salvatore Telesino,  5 anni a testa a Teresa Apollonia Garofano di anni 57 di Telese Terme e a Luigi Lanni, di anni 53 di Montesarchio entrambi dipendenti Inps,  4 anni ad Antonio Pacelli e Vincenzo Maria Rapuano di San Salvatore Telesino, 1 anno e 4 mesi a Gennaro Revel di Faicchio ed a Ida Camputaro anche lei di Faicchio con pena sospesa per questi ultimi due. Hanno avuto inoltre l’interdizione perpetua dai pubblici uffici  Leucio Pacelli, Teresa Appolonia Garofano e Luigi Lanni mentre interdizione per 5 anni per Antonio Pacelli e Vincenzo Maria Rapuano. Queste le ammende comminate : 2 milioni e 300.000 euro per Leucio Pacelli, di 100.000 euro per Antonio Pacelli; 40.000 per Rapuano; 50.000 euro per Revel e Camputaro, 870.000 euro per Garofano, 571000 euro per Lanni.