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Farese e Mollica : “il Sindaco i problemi tende a procrastinarli anzicchè affrontarli”.

11/01/2019
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“Il ruolo di un sindaco dovrebbe essere quello di amministrare un città, programmando gli interventi necessari e mettendosi al fianco dei cittadini per superare i piccoli e i grandi problemi che la burocrazia spesso causa.”

Invece, continuan nella nota Marianna Farese e Anna Maria Mollica, i cittadini di Benevento hanno affidato la città nelle mani di un politico navigato con la speranza che, dall’alto della sua esperienza e forte delle relazioni istituzionali, avrebbe appunto governato questa comunità. Con rammarico, però, si sono trovati un sindaco che non ha alcun interesse ad amministrare e che i problemi tende a procrastinarli anziché affrontarli, sperando, forse, che con il passare del tempo anche le ferite cittadine vengano lenite come per magia. Un detto popolare recita che il tempo è denaro, e in questi due anni e mezzo, di tempo e denaro ne abbiamo perso fin troppo.
Due temi per tutti dimostrano quanto ciò sia vero: la questione sicurezza delle scuole e il depuratore. Sul primo aspetto già dall’atto di insediamento il M5S ha sollecitato l’attuale amministrazione a fare una verifica puntuale sugli edifici scolastici, proposta ovviamente disattesa.
Il primo cittadino, ad ogni settembre, se ne ricorda e minaccia la chiusura, ma poi per il resto dell’anno si distrae e l’emergenza sparisce dalla sua agenda. A settembre 2018 si è ripetuto lo stesso teatrino, tanto che ci rivolgemmo al prefetto affinché sollecitasse l’amministrazione a dare risposte certe su fatti reali e non presunti, al contempo chiedemmo un Consiglio Comunale aperto per portare a conoscenza la cittadinanza del reale rischio. Consiglio mai calendarizzato anche perché erano in corso le indagini.
Oggi sappiamo dalla stampa che queste si sono concluse e che probabilmente due scuole sarebbero da demolire e ricostruire, ma di ufficiale a noi Consiglieri ancora nulla è stato detto e queste relazioni ancora non sono state visionate. Pertanto, è arrivato il momento di dare risposta ad un ordine del giorno richiesto da otto Consiglieri di minoranza a settembre 2018; non è possibile far finta che il problema non esista, non è possibile ignorare ancora le ansie e le preoccupazione dei genitori e di chi frequenta gli istituti scolastici, non è possibile ignorare la protesta degli studenti e le loro legittime richieste!
Sul secondo argomento, poi, pare sia stata abbandonata l’idea dell’unico depuratore, ma che si intenda farne quattro in diversi punti della città. Questa era la volontà del M5S, inserita nel programma elettorale e ribadita in un convegno tenutosi il 19 gennaio 2017, alla presenza dell’assessore Pasquariello e dell’allora AD di GESESA dr. Ferrari, inutile ricordare che la nostra proposta non fu neanche presa in considerazione. A due anni di distanza l’amministrazione esulta per il bellissimo progetto che hanno messo su carta, intanto si sono persi due anni…
In questo momento se il sindaco facesse un bilancio di metà mandato al netto di feste e festicciuole, e se si avesse un minimo di onestà intellettuale, si dovrebbe ammettere che la politica di questa amministrazione è totalmente fallimentare. Se si vuole, concludono le due consigliere del M5S, ci si può ancora rimboccare le maniche, ma l’impressione è quella che si tende a perdere ulteriore tempo in attesa che arrivi l’appuntamento elettorale che sta a cuore al primo cittadino: le regionali del 2020. Basterebbe passare meno tempo su Facebook, per cortesia!

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