martedì 11 dicembre 2018 Divorzio o Separazione. Uil e CGIl sul disegno di legge Pillon ”Norme. | infosannionews.it martedì 11 dicembre 2018
In evidenza

Benevento. Donna perde il controllo dell'auto e finisce in un fossato

E' successo nella tarda mattina in contrada Pantano. Attimi di paura ...

Facciamo un pacco alla camorra, dieci anni di impegno quotidiano

Anche quest'anno i prodotti enogastronomici realizzati sui beni confiscati alla ...

Terremoto. Leggera scossa nel Sannio con epicentro fuori Solopaca

Terremoto. Leggera scossa nel Sannio con epicentro fuori Solopaca

Alle 12,01 ora locale la terra ha avuto un piccolo ...

Il Presidente della Provincia incontra il Rettore dell'Università del Sannio

Antonio Di Maria, Presidente della Provincia di Benevento, ha ricevuto ...

Consorzio Agrario Benevento, la Fai Cisl al MISE a Roma.

Consorzio Agrario Benevento, la Fai Cisl al MISE a Roma.

Fai Cisl: "Lavoratori Preoccupati, Serve una Prospettiva di Rilancio". Il 10 ...

Dimensionamento scolastico, Mortaruolo: “Due nuovi indirizzi per la scuola sannita”

Dimensionamento scolastico, Mortaruolo: “Due nuovi indirizzi per la scuola sannita”

“Tra i nuovi indirizzi di studio che la Regione Campania ...

Divorzio o Separazione. Uil e CGIl sul disegno di legge Pillon ”Norme.

11/10/2018
By

La Uil Avellino/Benevento rende noto che in questi giorni, in Parlamento, si sta discutendo il disegno di legge Pillon ”Norme in materia di affido condiviso, mantenimento diretto e garanzia di bigenitorialità in caso di
divorzio o separazione”.

Il testo proposto colpisce trasversalmente più argomenti, dalla generale modifica del diritto di separazione e di affido, a specifici interventi in tema di minori, madri, responsabilità genitoriale. Gli aspetti principali che destano particolare preoccupazione sono i seguenti:

1. l’introduzione della figura del mediatore familiare – uno specialista (a pagamento) la
cui consulenza viene resa obbligatoria per almeno tre incontri al fine di trovare un
accordo tra i due genitori a pena di “improcedibilità” della separazione, anche
consensuale; questo intervento è assolutamente “contra legem”, perché nei casi di
violenza domestica (che il ddl non contempla specificamente), l’art. 48 della Convenzione di Instanbul del 2011, ratificata dall’Italia nel 2013, vieta esplicitamente la mediazione;

2. la garanzia della bi-genitorialità perfetta, ovvero una divisione paritetica del tempo
passato con i figli. Il concetto di bi-genitorialità così come formulato nella proposta,
traducibile nella divisione a metà del tempo e la doppia residenza dei figli, lede fortemente il diritto dei minori alla stabilità, alla continuità, ed alla protezione, soprattutto in presenza di violenze e maltrattamenti;

3. l’obbligatorietà dell’incontro con l’altro genitore, anche in presenza di maltrattamenti, non tiene conto della libera volontà del minore di rifiutarsi, e addirittura sanziona l’altro genitore accusandolo di alienazione parentale, che ad oggi non ha alcun fondamento scientifico, né normativo;

4. il disegno di legge non tiene conto delle differenze economiche e reddituali dei genitori nel mantenimento diretto dei figli, e così come formulato non prevede la punibilità in caso di inadempimento. Inoltre il genitore che rimane nella casa familiare, e che non è proprietario, dovrà versare un affitto all’altro genitore a prescindere dalla capacità economica.

“La società civile tutta è fortemente allarmata – dichiara Fioravante Bosco (Uil Av/Bn) -, e per questo le maggiori associazioni che si occupano di violenza, insieme a CGIL e UIL, stanno organizzando per la metà del prossimo mese una mobilitazione generale in diverse città per far conoscere all’opinione pubblica quanto sta accadendo”.

Tags: ,

             

Ca.Ri. srl

Italia Service Servizi Finanziari s.r.l.

SubitoCasa

Iesc Immobili e Servizi

Notizie dall’Italia

Previsioni del Tempo

archivio