domenica 22 Maggio 2022 A Telese Terme mercoledì 25 luglio Roberto Napoletano presenterà il libro: “Il Cigno Nero e il Cavaliere Bianco” | infosannionews.it domenica 22 Maggio 2022
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A Telese Terme mercoledì 25 luglio Roberto Napoletano presenterà il libro: “Il Cigno Nero e il Cavaliere Bianco”

23/07/2018
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Mercoledì 25 luglio alle ore 18, presso la Sala del Principe del Gran Hotel Telese Terme, Roberto Napoletano presenterà il libro “Il Cigno Nero e il Cavaliere Bianco” (La Nave di Teseo) .

L’incontro, organizzato dalla Fondazione Gerardino Romano, vedrà la partecipazione del sindaco di Telese Terme, Pasquale Carofano, del sindaco di Benevento, Clemente Mastella, e del rettore dell’Università degli Studi del Sannio, Filippo De Rossi, e sarà introdotto e moderato da Felice Casucci, docente presso l’Università degli studi del Sannio.
Il libro racconta gli anni della grande crisi che ha colpito al cuore l’Italia e l’Europa, vissuti da direttore del “Messaggero” e del “Sole 24 Ore”. Colloqui riservati a tutti i livelli, italiani e internazionali, segreti, rivelazioni scottanti, protagonisti e comparse che si intrecciano come in un romanzo thriller, in cui la posta in palio è altissima e molto reale. Una storia che inizia nel novembre del 2011, quando si abbatte sull’Italia il Cigno nero – la tempesta perfetta dei mercati – e arriva fino allo scontro aperto su Bankitalia e le macerie del sistema bancario italiano. Attraverso nuovi incontri inediti e prove documentali, Napoletano riscrive la storia della grande crisi italiana, la crisi sovrana e la crisi bancaria, mettendo a nudo responsabilità nascoste. Il complotto non esiste, l’Italia non diventa la nuova Grecia, ma paga salato il conto dell’errore fatale di Trichet, allora presidente della Banca centrale europea. Pesano sul paese gli interessi geopolitici dei nostri “cari alleati” e si allungano le mani predone della finanza d’oltralpe.
A salvarci sarà il provvidenziale arrivo di un Cavaliere bianco, il nuovo presidente della Bce Mario Draghi. Intanto gli italiani vivono la parabola di Berlusconi, i sacrifici del governo Monti, i tentativi del giovane Letta, il coraggio e le trame di Renzi. È il passaggio tra un mondo vecchio e il mondo di oggi. Le grandi famiglie industriali si dileguano in un capitalismo di relazione che non muore mai, le banche sono investite loro malgrado dal ciclone della doppia recessione e, grazie al lavoro silenzioso degli uomini del Tesoro e della Banca d’Italia, si evita il fallimento del paese.

BIOGRAFIA
Figlio di genitori di origini avellinesi, Roberto Napoletano nasce a La Spezia dove trascorre i primi 15 anni di vita per poi trasferirsi a Nola. Dal 2011 al 2017 è direttore del «Sole 24 Ore» e di tutte le testate del gruppo (Radio 24, l’agenzia di stampa Radiocor, l’informazione web e specializzata), e direttore editoriale del gruppo multimediale Sole. Dal 2006 al 2011 è stato direttore del «Messaggero».
Oltre alla carriera giornalistica, che gli è valsa diversi riconoscimenti internazionali tra cui il premio Guido Carli, il premio internazionale di giornalismo civile, il premio speciale Saint Vincent di giornalismo per le inchieste in prima pagina, il premio Biagio Agnes e il Premio Capalbio, Roberto Napoletano ha scritto diversi saggi e libri tra cui: Fatti per vincere (1966), Se il Sud potesse parlare (2001), Mezzogiorno, risorsa nascosta (1997), Padroni d’Italia (2004), bestseller dell’economia, Fardelli d’Italia (2005), Padroni e Fardelli (2006), Promemoria italiano (2012).

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