sabato 16 febbraio 2019 Lavoro nero, Sandra Lonardo: “Bisogna dare dignità alle persone,che siano esse italiane o straniere”. | infosannionews.it sabato 16 febbraio 2019
In evidenza

Teatro Eidos, in scena: La fantastica storia dell’Orlando furioso

Andrà in scena il 18 febbraio presso il Teatro De ...

Puglianello,Riconoscimento per Danilo Mongillo che ha Aperto un Ristorante Italiano a new York.

Il Sindaco di Puglianello, Francesco Maria Rubano, ha deciso di ...

Telese Terme,via libera dalla ASL di Benevento per la realizzazione di un edificio sede del SERD

Telese Terme,via libera dalla ASL di Benevento per la realizzazione di un edificio sede del SERD

Sarà demolito l'edificio ubicato in via Cristoforo Colombo e ricostruito ...

Approvate a Roma ipotesi piattaforme del CCNL Industria Alimentare e Cooperazione

Approvate a Roma ipotesi piattaforme del CCNL Industria Alimentare e Cooperazione

Fai Cisl: "dalle Piattaforme approvate una leva per la crescita". Ieri ...

Inaugurato il Presidio interterritoriale di Libera per la Valle Caudina e per la Valle Telesina

Il presidio è dedicato alla memoria di Raffaele Delcogliano ed ...

Meetup Partecipazione a 5 Stelle. La Gesesa regala un pick Up alla Polizia Municipale, chi ostenterà il nuovo mezzo ?

Meetup Partecipazione a 5 Stelle. La Gesesa regala un pick Up alla Polizia Municipale, chi ostenterà il nuovo mezzo ?

"Apprendiamo dalla stampa che la Gesesa, lungi da illuminare d’”immenso” ...

Lavoro nero, Sandra Lonardo: “Bisogna dare dignità alle persone,che siano esse italiane o straniere”.

13/07/2018
By

“In agricoltura 4 su 10 lavorano in nero e circa 400mila sono i braccianti agricoli a rischio sfruttamento. È questo il dato drammatico emerso stamani dalla presentazione del quarto rapporto agromafie e caporalato a cura dell’osservatorio Placido Rizzotto della Flai Cgil, tenutasi a Roma”.

Sandra Lonardo

“Siamo nel 2018  – commenta la senatrice di Forza Italia Alessandrina Lonardo – e sembra paradossale ma purtroppo, invece, lo sfruttamento di esseri umani è ancora un fenomeno all’ordine del giorno: il lavoro nero ed il caporalato restano la piaga dell’agricoltura e vanno contrastati e combattuti ad ogni costo.

Bisogna dare dignità alle persone, indistintamente, che siano esse italiane o straniere. Non è pensabile che ci siano oltre 220mila lavoratori extracomunitari in nero o con una retribuzione molto inferiore a quella prevista dai contratti nazionali: i diritti vanno tutelati ed il lavoro va giustamente retribuito. Se si considera, inoltre, che le donne sotto caporale percepiscono un salario inferiore del 20% rispetto agli uomini e in casi estremi di sfruttamento alcuni lavoratori migranti guadagnano 1 euro l’ora, si potrà comprendere quanto il fenomeno sia grave e pericoloso. Occorre una riforma alla base. Certo è che bisognerebbe intensificare i controlli ma, purtroppo, il Ministero del Lavoro ha recentemente tagliato i fondi destinati proprio agli ispettori, e la vigilanza richiede molto personale e tanti soldi. Bisognerebbe, inoltre, tutelare meglio e bene le aziende a conduzione familiare. Parimenti, i datori di lavoro andrebbero messi in condizione di non evadere, e quindi è necessario intervenire per abbassare le tasse. I voucher, in tal senso, sono sicuramente un utile mezzo per contrastare il capolarato ed il lavoro nero. Il punto è che le leggi ci sono, andrebbero solo applicate.

Ciò che mi preme sottolineare  – conclude – è l’importanza di tali rapporti, in quanto strumenti fondamentali per rilevare emergenze e disagi, nonché documenti indispensabili per i legislatori. Bisogna andare a fondo ed approfondire la questione perché, oltre alle promesse mirabolanti e alla demagogia imperante, è necessario, sul tema lavoro innanzitutto, assicurare regole certe ed uguali per tutti”. Lo dichiara la senatrice di Forza Italia, componente della Commissione Agricoltura.

Tags: ,

             

Ca.Ri. srl

Italia Service Servizi Finanziari s.r.l.

SubitoCasa

Iesc Immobili e Servizi

Notizie dall’Italia

Previsioni del Tempo

archivio