venerdì 21 Gennaio 2022 Del Basso De Caro: “Messa in sicurezza antisimica edifici scolastici, sbloccati 26 milioni di euro” | infosannionews.it venerdì 21 Gennaio 2022
Smooth Slider
PNRR. De Stasio a De Pierro : “Manca Democrazia e Partecipazione”

PNRR. De Stasio a De Pierro : Manca Democrazia e Partecipazione

"La “Collaborazione Istituzionale" non può essere un alibi per mascherare ...

Si stanno svolgendo gli open day virtuali dell’IC Bosco Lucarelli di Benevento

Si stanno svolgendo in questi giorni gli open day virtuali ...

Indagine interna da parte dell’Arcidiocesi in merito alla notizia di un sacerdote qualificato come “cappellano militare”

Indagine interna da parte dell'Arcidiocesi in merito alla notizia di un sacerdote qualificato come cappellano militare

"In riferimento alla notizia (apparsa su numerosi quotidiani) relativa a ...

Stampa articolo Stampa articolo

Del Basso De Caro: “Messa in sicurezza antisimica edifici scolastici, sbloccati 26 milioni di euro”

24/05/2018
By

“Le Regioni possono avviare l’iter che porterà alla messa in sicurezza antisimica degli edifici scolastici”.

Ad annunciarlo è il Sottosegretario alle Infrastrutture e Trasporti on. Umberto Del Basso De Caro. “Sono stati, infatti, ripartiti 26 milioni di euro tra gli edifici scolastici selezionati dalle Regioni per l’adeguamento sismico. Per la Campania sono state finanziate : la scuola media ‘E. De Filippo’ di Morcone per un importo di 3.000.000,00 di euro; poi la scuola media ‘A. Mazzarella e N. Giustiniani’ di Cerreto Sannita per un importo di 798.752,81 euro ed infine l’Ipsia ‘Leonardo Da Vinci’ di Sessa Aurunca per un importo di 694.800,00 euro. Quindi in questo riparto per la Campania sono andati circa 4,5 milioni di euro.  Il decreto – continua ancora il Sottosegretario sannita – ripartisce 22.564.746,67 euro tra 34 edifici in 17 Regioni. La Campania, come già ho detto si è aggiudicata la quota maggiore di risorse, con 4,5 milioni per la messa in sicurezza di tre edifici. Seguono poi Lazio con 2,5 milioni per interventi su due edifici e la Calabria con 2,3 milioni per tre edifici. Il Decreto individua anche le somme residue non utilizzate dalle Regioni pari a 3.699.542,92 euro. Tali somme resteranno nella disponibilità delle singole regioni per interventi futuri simili. Gli enti locali beneficiari dei finanziamenti dovranno approvare le progettazioni esecutive degli interventi e ad effettuare l’aggiudicazione, almeno in via provvisoria, entro e non oltre il mese di maggio 2019. Il decreto – conclude Del Basso De Caro – rientra nelle dieci linee di intervento per l’edilizia scolastica, voluto dal Governo Gentiloni, che complessivamente sbloccano 2,6 miliardi di euro per la messa in sicurezza e riqualificazione del patrimonio immobiliare scolastico”.

Tags: