In evidenza

Conferenza stampa di presentazione della settima edizione de “La Notte delle Streghe”

L'evento si svolgerà a Benevento il 22 Settembre. Venerdì 21 settembre ...

Economia Locale e trasformazioni globali – 24 Settembre Insieme 4 a Morcone

Economia Locale e trasformazioni globali - 24 Settembre Insieme 4 a Morcone

Confindustria Benevento approda a Morcone con il progetto insieme. Approda a ...

E-Bike 0. Picone in audizione con la Commissione Ambiente

"Lunedì mattina ho partecipato ad una audizione con la Commissione ...

Gesesa. Sospensione del servizio per contrada Olivola, Roseto, Mascambroni e San Vitale

Gesesa. Sospensione del servizio per contrada Olivola, Roseto, Mascambroni e San Vitale

La chiusura durerà per il tempo strettamente necessario alla riparazione, ...

Gli appuntamenti della Lega Salvini Premier sul territorio

Gli appuntamenti della Lega Salvini Premier sul territorio

Diversi gli appuntamenti di questo fine settimana per la Lega ...

Polizia di Stato: giovane beneventano sottoposto a controllo trovato in possesso di quattro grammi di marijuana.

Segnalato alla Prefettura per “uso personale”. Nella mattinata di oggi, personale ...

Morti Bianche. Fioravante Bosco (Uil): non si può continuare a morire di lavoro

15/05/2018
By

“Serve più prevenzione e maggiore rigore nell’applicazione delle norme e delle sanzioni”.

Proseguono inesorabilmente le morti sul lavoro. Dopo il terribile incidente alle Acciaierie Venete di Corso Francia, a Padova, dove il crollo di un contenitore di acciaio fuso contenente 90 tonnellate di materiale incandescente ha provocato ustioni gravissime a quattro operai investiti dagli schizzi di magma, tre dei quali versano in gravissime condizioni, ieri l’ennesimo incidente. Questa volta in un cantiere navale a La Spezia, che ha causato un morto e un ferito. I due tragici incidenti sono avvenuti a pochi giorni dall’incidente alla Fincantieri di Monfalcone, dove ha perso la vita un operaio di soli 19 anni, e dall’incidente avvenuto nella cava di marmo a Carrara dove un operaio è rimasto schiacciato sotto una pala meccanica.
“Non possiamo più affidarci alle parole per commentare questa strage senza fine – commenta Fioravante Bosco -, né si può continuare a morire di lavoro. Per la Uil, è arrivato il momento di puntare anche a un inasprimento delle sanzioni. Noi siamo per la cultura della prevenzione e della partecipazione. Ma un maggior rigore nell’applicazione delle norme e delle correlate sanzioni può avere un importante effetto di deterrenza. A questo punto, non possiamo lasciare più nulla di intentato per cercare di salvaguardare la vita, la salute e la sicurezza dei nostri lavoratori. Ormai le parole di cordoglio e di condanna per questi ripetuti incidenti mortali non bastano più di fronte a un bollettino di guerra desolante che ogni giorno si allunga con il nome dell’ennesima vittima, nell’indifferenza delle istituzioni e dell’opinione pubblica. Le morti bianche – conclude Bosco – rischiano ormai di passare come un fatto abituale nel nostro Paese, come se la vita, la dignità e la sicurezza di una persona che lavora non fosse un bene primario da tutelare e difendere a tutti i costi”.

Tags:

             

Reliquie di San Donato a Pago Veiano

SubitoCasa

Iesc Immobili e Servizi

Notizie dall’Italia e dall’Estero

Previsioni del Tempo

archivio