lunedì 10 dicembre 2018 Comitato dell’Acqua Sannita, Padre Zanotelli: “Tesoro da preservare” | infosannionews.it lunedì 10 dicembre 2018
In evidenza
Dimensionamento scolastico, Mortaruolo: “Due nuovi indirizzi per la scuola sannita”

Dimensionamento scolastico, Mortaruolo: “Due nuovi indirizzi per la scuola sannita”

“Tra i nuovi indirizzi di studio che la Regione Campania ...

Ricerca Idrocarburi nel Fortore.I sindaci convocati a Napoli contrari al progetto della Delta Energy

A margine della riunione di oggi, presso il Centro Direzionale, ...

Benevento, Mollica (M5S) sollecita l’Amministrazione su Biblioteca Comunale, Istruzione e Cultura.

Benevento, Mollica (M5S) sollecita l'Amministrazione su Biblioteca Comunale, Istruzione e Cultura.

"E’ trascorso quasi un anno da quando il Consiglio Comunale ...

Importante traguardo per Luigi Salierno, che consegue la Laurea Magistrale in Economia a Indirizzo Internazionale.

Presso l’Università degli Studi di Verona, Dipartimento di scienze economiche, ...

Guardia Sanframondi: Grande Successo per la Manifestazione:La Buona Novella

A Guardia Sanframondi hanno preso il via gli eventi natalizi. ...

Provincia Benevento. Aggiornamento del Piano Anticorruzione.

Provincia Benevento. Aggiornamento del Piano Anticorruzione.

I cittadini e le Associazioni portatrici di interessi collettivi, le ...

Comitato dell’Acqua Sannita, Padre Zanotelli: “Tesoro da preservare”

26/03/2018
By

Il Comitato dell’Acqua Sannita ha organizzato presso il salone “Sacro Cuore” dei padri Cappuccini di Benevento, un affollato dibattito popolare dal titolo “L’Acqua del nostro territorio è in pericolo”.

Ospite padre Alex Zanotelli, missionario comboniano, tra i principali sostenitori ‘dell’acqua bene pubblico e diritto universale’. Al tavolo i promotori del comitato, don Cosimo Cavalluzzo e Giannicola Seneca. Inoltre, erano presenti in platea numerosi politici.
Zanotelli si è detto “ indignato per quanto sta avvenendo sotto i nostri occhi verso i migranti, nell’indifferenza generale. Stiamo assistendo – ha detto – a gesti e a situazioni inaccettabili sia a livello giuridico, etico ed umano. Battiamoci soprattutto per evitare la privatizzazione dell’acqua pubblica”.
“ È fondamentale – ha proseguito – sensibilizzare la cittadinanza ed è importante che ci sia un comitato che si incontri periodicamente, che emetta comunicati stampa sulla situazione locale. Il pericolo grosso, in queste zone, è che la Gesesa spa perda sempre più la parte pubblica e la ceda al privato; inoltre in Puglia si sta tentando di creare la prima grande società e rete del Sud nell’ambito idrico, cosa che vogliamo assolutamente bloccare”.
“Se la gente perde l’acqua ha perso il suo tesoro più importante, il suo bene prezioso”, ha continuato il missionario.
A fine secolo saremo 9 miliardi di persone, rischiando di avere almeno 3 miliardi senz’acqua, quindi diventano situazioni sempre più difficili.
Nella consultazione popolare del giugno 2011, il 54% degli elettori ha votato contro la privatizzazione del sistema idrico, ma la politica è andata in tutt’altro segno”, ha concluso.

di Emilio Spiniello

Tags:

             

Ca.Ri. srl

Italia Service Servizi Finanziari s.r.l.

SubitoCasa

Iesc Immobili e Servizi

Notizie dall’Italia

Previsioni del Tempo

archivio