In evidenza

Danneggiata l'auto della giornalista sannita Teresa Ferragamo.

Danneggiata l'auto della giornalista, Teresa Ferragamo che sul blog Sannio ...

XXVII Strabenevento, domani la conferenza stampa di presentazione

XXVII Strabenevento, domani la conferenza stampa di presentazione

Domani 24 aprile alle ore 11, nella sala consiliare di ...

Benevento: Ubriaco alla guida tampona auto e tenta di scappare, denunciato dalla Polizia

Benevento: Ubriaco alla guida tampona auto e tenta di scappare, denunciato dalla Polizia

Aveva appena tamponato un’auto per poi darsi alla fuga il ...

Unisannio: Continuano al DEMM gli appuntamenti con Strategy@Work

Dopo la visita agli stabilimenti KIMBO domani incontro con Autore. Entusiasmo ...

Successo per il doppio appuntamento con i concerti dell’Accademia di Santa Sofia.

Grande successo per i concerti dell'Accademia di Santa Sofia che ...

Comitato dell’Acqua Sannita, Padre Zanotelli: “Tesoro da preservare”

26/03/2018
By

Il Comitato dell’Acqua Sannita ha organizzato presso il salone “Sacro Cuore” dei padri Cappuccini di Benevento, un affollato dibattito popolare dal titolo “L’Acqua del nostro territorio è in pericolo”.

Ospite padre Alex Zanotelli, missionario comboniano, tra i principali sostenitori ‘dell’acqua bene pubblico e diritto universale’. Al tavolo i promotori del comitato, don Cosimo Cavalluzzo e Giannicola Seneca. Inoltre, erano presenti in platea numerosi politici.
Zanotelli si è detto “ indignato per quanto sta avvenendo sotto i nostri occhi verso i migranti, nell’indifferenza generale. Stiamo assistendo – ha detto – a gesti e a situazioni inaccettabili sia a livello giuridico, etico ed umano. Battiamoci soprattutto per evitare la privatizzazione dell’acqua pubblica”.
“ È fondamentale – ha proseguito – sensibilizzare la cittadinanza ed è importante che ci sia un comitato che si incontri periodicamente, che emetta comunicati stampa sulla situazione locale. Il pericolo grosso, in queste zone, è che la Gesesa spa perda sempre più la parte pubblica e la ceda al privato; inoltre in Puglia si sta tentando di creare la prima grande società e rete del Sud nell’ambito idrico, cosa che vogliamo assolutamente bloccare”.
“Se la gente perde l’acqua ha perso il suo tesoro più importante, il suo bene prezioso”, ha continuato il missionario.
A fine secolo saremo 9 miliardi di persone, rischiando di avere almeno 3 miliardi senz’acqua, quindi diventano situazioni sempre più difficili.
Nella consultazione popolare del giugno 2011, il 54% degli elettori ha votato contro la privatizzazione del sistema idrico, ma la politica è andata in tutt’altro segno”, ha concluso.

di Emilio Spiniello

Tags:

             

SubitoCasa

Iesc Immobili e Servizi

Notizie dall’Italia e dall’Estero

Previsioni del Tempo

archivio