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Comitato dell’Acqua Sannita, Padre Zanotelli: “Tesoro da preservare”

26/03/2018
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Il Comitato dell’Acqua Sannita ha organizzato presso il salone “Sacro Cuore” dei padri Cappuccini di Benevento, un affollato dibattito popolare dal titolo “L’Acqua del nostro territorio è in pericolo”.

Ospite padre Alex Zanotelli, missionario comboniano, tra i principali sostenitori ‘dell’acqua bene pubblico e diritto universale’. Al tavolo i promotori del comitato, don Cosimo Cavalluzzo e Giannicola Seneca. Inoltre, erano presenti in platea numerosi politici.
Zanotelli si è detto “ indignato per quanto sta avvenendo sotto i nostri occhi verso i migranti, nell’indifferenza generale. Stiamo assistendo – ha detto – a gesti e a situazioni inaccettabili sia a livello giuridico, etico ed umano. Battiamoci soprattutto per evitare la privatizzazione dell’acqua pubblica”.
“ È fondamentale – ha proseguito – sensibilizzare la cittadinanza ed è importante che ci sia un comitato che si incontri periodicamente, che emetta comunicati stampa sulla situazione locale. Il pericolo grosso, in queste zone, è che la Gesesa spa perda sempre più la parte pubblica e la ceda al privato; inoltre in Puglia si sta tentando di creare la prima grande società e rete del Sud nell’ambito idrico, cosa che vogliamo assolutamente bloccare”.
“Se la gente perde l’acqua ha perso il suo tesoro più importante, il suo bene prezioso”, ha continuato il missionario.
A fine secolo saremo 9 miliardi di persone, rischiando di avere almeno 3 miliardi senz’acqua, quindi diventano situazioni sempre più difficili.
Nella consultazione popolare del giugno 2011, il 54% degli elettori ha votato contro la privatizzazione del sistema idrico, ma la politica è andata in tutt’altro segno”, ha concluso.

di Emilio Spiniello

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