giovedì 9 aprile 2020 Sant’Agata de’Goti: Posa della prima pietra per la realizzazione della Piazza Faggiano. | infosannionews.it giovedì 9 aprile 2020

Sant’Agata de’Goti: Posa della prima pietra per la realizzazione della Piazza Faggiano.

21/05/2012
By

Sabato 19 maggio alle ore 11,00 presso la frazione Faggiano di Sant’Agata de’Goti si è tenuta la cerimonia di Posa della prima pietra per la realizzazione della piazza.

 

Posa prima pietra Piazza Faggiano.

Alla celebrazione, avvenuta alla presenza del Vicario foraneo don Domenico Napolitano, erano presenti, con il Sindaco Carmine Valentino, il vice sindaco nonché assessore ai Lavori pubblici Mario Maddaloni, gli assessori comunali Luciano Iannotta, Giuseppe Izzo, Marco Razzano e Oreste Viola,  il consigliere comunale Mario Petti, l’assessore alla Comunità Montana del Taburno, Stefano Di Donato, il consigliere comunale e provinciale Renato Lombardi, il consigliere comunale Valerio Viscusi, il comandante della Polizia municipale Vincenzo Iannotta, il comandante della locale stazione dei Carabinieri Antonino Lombardo e quello della Polizia Forestale Gaetano Russo. Assenti per motivi di salute e lavoro il Presidente del Consiglio Comunale Giancarlo Iannotta ed il suo vice Serino Cesare.

La realizzazione della Piazza, in una delle frazioni più popolose del territorio comunale, rientra nel solco delle attività poste in essere dalla giunta Valentino,  finalizzate alla riqualificazione degli agglomerati urbani periferici. L’opera, il cui completamento è previsto per la fine del 2012, procede di pari passo con la realizzazione di un’altra piazza, in un’altra importante frazione di Sant’Agata, ovvero quella di Bagnoli.

Alla manifestazione hanno partecipato moltissimi, soddisfatti, cittadini, in particolar modo dell’area a nord dell’Isclero.  La presa d’atto della realizzazione dell’opera rappresenta quasi un fatto storico per  gli abitanti dell’area, date anche le tante e vane promesse delle passate amministrazioni, che avevano contribuito ad incrementare lo scetticismo generale della popolazione in merito al progetto.

Prima della benedizione di don Domenico Napolitano, parroco anche della parrocchia di San Tommaso, sono intervenuti il vice sindaco, Mario Maddaloni ed il consigliere Mario Petti i quali si sono dichiarati soddisfatti per la realizzazione dell’opera e ne hanno sottolineato l’alta valenza sociale.

Il sindaco Valentino ha dichiarato che “quello di oggi è l’ennesimo segno tangibile di un’attenzione dell’Amministrazione nei confronti dell’area di Faggiano, la quale, oltre a vedere già la presenza dell’Ospedale S.Alfonso Maria de’Liquori, a breve vedrà anche la nascita della tanto sospirata e contrastata nuova farmacia”. Nel prosieguo dell’evento il Sindaco ha dato lettura della pergamena predisposta dall’Amministrazione Comunale che in riferimento alla costruenda piazza riportava testualmente: “Progettare e avviare i lavori di questa piazza significa, per noi che ci onoriamo  di amministrare Sant’Agata de Goti, continuare a costruire una Città nuova, in cui ogni santagatese, in qualunque posto del territorio comunale risieda, possa usufruire degli stessi servizi  di cui gode ogni suo concittadino  e migliorare la qualità della sua vita”.

Il Sindaco ha voluto consegnare la pergamena agli alunni e alle insegnanti della scuola elementare di Faggiano come impegno dell’Amministrazione nei confronti delle nuove generazioni.

Il Sindaco Valentino, insieme a don Domenico Napolitano, ha proposto che la piazza fosse dedicata a Sant’Alfonso Maria de’Liguori per celebrare degnamente e con azioni tangibili il 250° anniversario della sua consacrazione a Vescovo della Diocesi di Sant’Agata de’Goti.

Il primo cittadino ha concluso il suo intervento con l’auspicio che la politica ritrovi il senso di responsabilità che purtroppo in molte occasioni, alcune delle quali importanti e delicate, mostra di smarrire.

“Noi che rappresentiamo le Istituzioni, – ha sottolineato in conclusione – da qualunque posizione svolgiamo il nostro mandato, quindi mi rivolgo, visto quanto accaduto di recente, anche e in particolar modo a qualche rappresentante della minoranza consiliare, abbiamo il dovere morale, prima che politico, di lavorare sempre e incessantemente ad alimentare nella nostra collettività, tra i nostri concittadini, un clima di serenità, fiducia e rispetto nelle Istituzioni”.

[print_linkj