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Andate tutti a casa ! Il solito Benevento perde in casa anche contro la Spal

17/12/2017
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E’ davvero finita. Squadra senza idee, gioco, anima e attributi !

La finissero di prendere in giro i tifosi con proclami e conferenze stampe fasulle. E la finissero anche gli addetti ai lavori a far finta di niente. Benevento e i beneventani non meritano queste prese per i fondelli. Questi sono giocatori che sono venuti a far villeggiatura nel Sannio e non a difendere i colori della maglia fino alla morte. E la cosa più drammatica e che se qualcuno prima si salvava, ora sembra essersi messo sulla lunghezza d’onda dei suoi compagni. Oggi l’autogol degli ospiti aveva solo illuso i giocatori di casa ma una difesa molle, con un portiere da 4° serie, un centrocampo che non fa filtro dove specialmente Chibsah e Memushaj fanno piangere, ed in attacco Armenteros che in area si nasconde dietro il suo avversario, D’Alessandro meno lucido delle altre volte e che dura solo una mezz’ora, e Ciciretti oramai la brutta copia del giocatore che conoscevamo, hanno decretato oramai l’addio alla serie A quando ancora non è terminato il girone d’andata. Non c’è che dire. Questi signori, squadra e società, ci hanno fatto diventare lo zimbello non solo d’Italia ma del mondo intero visto che le gesta di questi pseudo calciatori, hanno fatto il giro del globo.

Queste le formazioni in campo.

BENEVENTO (4-3-3): Belec; Letizia, Djimsiti, Costa, Di Chiara; Chibsah, Cataldi, Memushaj; Ciciretti, Armenteros, D’Alessandro. A disp. Brignoli, Del Pinto, Coda, Viola, Gyamfi, Venuti, Kanouté, Parigini, Puscas, Lombardi, Gravillon, Brignola. All. De Zerbi
SPAL (3-5-2): Gomis; Salamon, VIcari, Cremonesi; Lazzari, Schiattarella, Viviani, Grassi, Mattiello; Paloschi, Floccari. A disp. Marchegiani, Meret, Oikonomou, Antenucci, Bellemo, Rizzo, Vaisanen, Schiavon, Mora, Borriello, Vitale, Felipe. All. Semplici
La prima vera azione dell’incontro è una incursione di Ciciretti sulla destra al 5° minuto ma il tiro-cross del romano è intercettato da Gomis. Predominio della Spal nei primi minuti con gli ospiti che occupano la metà campo giallorossa abbastanza stabilmente ma il loro predominio è sterile. E’ invece il Benevento a farsi pericoloso al 12° con D’Alessandro che al termine di un contropiede prova la battuta da fuori con la palla che va di poco alta. Poco dopo è ancora l’ex atalantino ad incunearsi in area dopo un dai e vai ma si allunga troppo la palla e permette alla difesa di mettere in angolo. Si fa di nuovo vivo in avanti  il Benevento  con un tiro da fuori di Memushaj al 25° con il portiere che si allunga e respinge. Ad un quarto della gara il copione è sempre lo stesso. Spal prevalentemente in possesso di palla e nella metà campo giallorossa con una azione che però finora è sterile e Benevento che prova la verticalizzazione veloce con tiro in porta appena possibile. Occasionissima per gli ospiti al 29° con Schiattarella che mette una palla a giro sul secondo palo con Grassi lasciato libero che di fatto appoggia a Belec. Un minuto dopo va in gol la Spal ma c’è una netta posizione di fuorigioco di Schiattarella che effettua l’ultimo passaggio e l’arbitro Pasqua annulla ed attende anche la conferma della Var che arriva puntualmente.
Dopo l’occasione di Grassi al 29° la Spal è diventata più intraprendente mentre il Benevento sembra aver accusato il colpo con la paura che inizia a far capolino. Intanto Chibsah viene ammonito con troppa fiscalità da Pasqua per un fallo a centrocampo su un avversario. Episodio in area del Benevento al 40° con Memushaj che tocco di testa la palla e poi con il braccio ma il tocco è involontario e non  interrompe neanche una azione da gol. L’arbitro prima assegna la punizione fuori area poi consulta la Var e ritorna sulla sua decisione non concedendo nulla. Al 45° imbucata di Chibsah per D’Alessandro in area ma Gomis esce alla disperata e devia in angolo il tiro del giocatore del Benevento. L’arbitro concede quindi 3 minuti di extra time durante il quale non accade nulla e le squadre rientrano negli spogliatoi.
Si riparte. Non trascorrono neanche 40 secondi e Schiattarella stende Castaldi e si prende un cartellino giallo. Altro cartellino giallo al 5° ed è per Letizia per un fallo su Lazzari. Un minuto dopo finisce la partita di D’Alessandro, meno lucido del solito, ed inizia quella di Parigini. Al 7° Floccari prova il tiro da fuori e Belec si allunga e devia ma sulla sua sinsitra lasciando la palla in area, sulla respinta Schiattarella non riesce a mettere dentro e la difesa mette in angolo. Dalla bandierina parte una parabola insidiosa sulla quale entra Floccari che di testa colpisce la traversa. Risponde al 10° il Benevento con Parigini che se ne va sulla fascia sinistra arriva sul fondo e mette sull’altro palo per l’accorrente Ciciretti che batte a volo ma sbaglia l’impatto e la sfera va fuori distante dalla porta di Gomis. Fallaccio di Mattiello su Ciciretti al 12° e giallo per il difensore della Spal. Punizione dello stesso Ciciretti con una parabola a giro sulla quale intervengono insieme Costa e Cremonesi e sembra che l’ultimo tocco sia del difensore. Ancora una azione del Benevento al 15° con Letizia che se ne va dalla sua tre quarti, si fa tutto il campo ma quando passa al centro lo fa all’indietro ed un difensore in ripiegamento lo mette in angolo. Al 17° prima sostituzione della Spal, esce Paloschi ed entra Antenucci. Al 18° azione di prima degli ospiti con Schiattarella che , liberato in area da un tocco proprio di Antenucci, mette al centro e Floccari infila la rete di Belec. Sfortunato il Benevento al 23° quando Gomis esce di testa fuori area e dalla tre quarti Letizia tira al volo verso la porta vuota ma la palla rimbalza nell’area piccola e scavalca di poco la trasversale. Raddoppia la Spal al 28°. La difesa si fa infilare sulla destra con Mattiello che entra in area batte forte a rete, Belec respinge ancora in modo assurdo proprio su Floccari che infila la rete del Benevento. Al 31° due cambi : nella Spal entra Mora ed esce Schiattarella e nel Benevento entra Puscas ed esce Chibsah. Ultimo cambio nel Benevento al 34° con Coda che entra al posto di Armenteros.

Al 36° punizione di Cataldi con palla che supera la barriera ma Gomis si tuffa e respinge, palla ancora al centro, entra Puscas di testa ma Gomis a terra para senza problemi. Ultimo cambio anche per la Spal al 37° con Schiavon che prende il posto del goleador Floccari. Anche Cremonesi al 39° finisce sul taccuino dell’arbitro. Lancio in avanti di De Chiara al 44° con Puscas che prova un tiro al volo dal limite e sfera che sorvola di poco la trasversale. Si giunge al 45° e l’arbitro concede 4 minuti di recupero. Finisce così l’incontro con l’ennesima sconfitta dei giallorossi di un campionato brutto, brutto, brutto.

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