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Il Movimento Difesa del Cittadino a scuola per insegnare le regole della corretta navigazione in internet.

15/05/2012
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Oggi il secondo incontro con gli allievi della scuola “Sant’Angelo a Sasso”.

Si è svolto quest’oggi presso l’Aula Magna della scuola elementare VI Circolo Didattico “Sant’Angelo a Sasso” il secondo incontro con gli allievi nell’ambito del progetto “Piccoli navigatori del web la sicurezza in rete”. Gli alunni delle classi 3° e 4° dell’istituto hanno potuto ascoltare le regole per una navigazione sicura esposte dall’Avv. Francesco Luongo Presidente Provinciale dell’MDC e referente nazionale per l’associazione presso l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, ma anche porre numerossissime domande su cosa fare e come comportarsi di fronte a richieste o inviti che arrivino via e-mail, durante i giochi o mentre sono sui social network. Presente all’incontro anche la Dott.ssa Brunella Severino(Referente CeSVoB Progetti Scuola e Volontariato).

L’iniziativa rappresenta la conclusione di un progetto sperimentale nato nell’ambito della programmazione del Centro Servizi del Volontariato di Benevento, fortemente voluto dall’associazione di consumatori e dal Dirigente dell’Istituto Dott. Michel Ruscello ed a cui ha partecipato fattivamente anche la Polizia Postale e delle Comunicazioni di Benevento.

Come sottolineato da Luongo, l’associazione di consumatori è attiva sin dal 2003 sul fronte delle comunicazioni dapprima sul fronte delle bollette pazze ed oggi su quello di fenomeni come il phishing, lo smishing o il ciberbullismo assai pericolosi soprattutto quando ad esserne le vittime sono bambini che non sanno assolutamente come comportarsi.

Spesso neanche i genitori sono in grado di fronteggiare i problemi che possono derivare da una ingenua condivisione di foto, video, dati personali o patrimoniali della propria famiglia da parte dei figli, favoriti dalla non conoscenza delle modalità di settaggio della privacy nei social network più diffusi proprio tra i minori come Facebook, Twitter o le migliaia di giuochi on line presenti in rete. Su questi problemi posti dalle nuove tecnologie dell’informazione la scuola ed il volontariato devono saper intervenire colmando i gap culturali delle famiglie e ponendosi, con la collaborazione degli insegnanti, quale punto di ascolto non solo per i bambini, ma anche per quei genitori che non hanno tempo e modo per approfondire i pericoli della sicurezza in rete.

A volte un piccolo problema come non riuscirsi a cancellare da un gioco on line può avere conseguenze serie sia per il bambino che per la famiglia, chiamata poi a rispondere persino a richieste di denaro. Per questo l’MDC ha voluto sottolineare l’importanza di questa iniziativa che andrà sicuramente replicata in altri istituti della provincia di Benevento il prossimo anno scolastico, dando modo ad allievi e genitori di conoscere quali sono i rischi della rete ed a chi rivolgersi nel caso di truffe, raggiri o persino tentativi di adescamento a danno dei più piccoli.

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