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Il Collettivo Autonomo contesta il Ministro Fedeli

21/10/2017

“Oggi il Collettivo Autonomo Studentesco, insieme al coordinamento Kaos, è sceso in piazza per contestare la Ministra Valeria Fedeli invitata ad un convegno organizzato dalla CGIL a Benevento.”

Sin dai primi momenti del presidio, scrivono dal Collettivo, la zona è stata chiusa e circondata dalle forze dell’ordine che c’impedivano di partecipare al dibattito. In un primo momento abbiamo provato a mediare con le forze dell’ordine e con il segretario generale della CGIL per farci ricevere in delegazione dal ministro, ma non c’è stato nulla fare, le posizione erano totalmente inconciliabili: alla nostra richiesta di far entrare almeno 5 studenti, ci hanno risposto che dovevamo accontentarci di una singola persona che avrebbe potuto porre giusto qualche domanda per non influire sul programma del convegno. Non riteniamo tollerabile che chi si professa aperto al dialogo e democratico ci chiuda le porte in faccia escludendo qualsiasi altro interlocutore, evidentemente poco gradito, dal dibattito. Solo dopo circa due ore, siamo riusciti ad ottenere che una delegazione di 5 persone potesse incontrarsi con la Fedeli. Resta che di fatto non c’è stato riservato lo stesso trattamento degli invitati: siamo stati ricevuti su di una scala all’esterno dell’edificio circondati dalle forze dell’ordine, nessun microfono per la controparte, ma del resto non avevano alcun interesse a far emergere le nostre opinioni. Non ci siamo fatti intimorire né tanto meno abbindolare dall’apparente disponibilità della ministra, se avesse voluto realmente confrontarsi con gli studenti avrebbe accettato da subito e non a conclusione del dibattito. Il sunto difficile confronto, liquidato molto velocemente data la mancata voglia della ministra di rispondere alle scomode domande degli studenti, è stato che, a sua detta, l’alternanza scuola-lavoro va fatta perchè c’è una minoranza di studenti ai quali piace…e la maggioranza?La cosa che più ci ha offeso è stata proprio la saccenza della ministra che ha negato dinanzi all’evidenza tutta una serie di cose ormai palesi, ha negato che gli studenti vadano a lavorare alla McDonalds, si è rifiutata, peraltro, di vedere il manifesto di propaganda fatto proprio dall’azienda in questione. Ha smentito gli accordi fatti con agenzie interinali per immettere nel mondo dello sfruttamento 652mila studenti nonostante sia stato dichiarato proprio dal ministero meno di 15 giorni fa. Ha negato che le INVALSI rappresentano una sorta di ricatto per le scuole stesse inventandosi percentuali a caso sul boicottaggio delle stesse che,2 anni fa, prima che ne venisse siglata l’ obbligatorietà come requisito di ammissione agli esami di stato, ha raggiunto l’80 % con annessa punizione da parte del MIUR che ha valutato gli istituti in questione negativamente ostacolandone la partecipazione ai vari progetti europei.Siamo orgogliosi di essere riusciti a costringere la Ministra a riceverci, di averle rovinato la festa, di averle dimostrato che gli studenti hanno la ragione in mano e la faranno valere ad ogni costo così come ci ha fatto piacere la solidarietà dei docenti che si trovavano al convegno e che sono stati allontanati proprio perchè condividevano ciò che stavamo dicendo. Non faremo passare l’incontro di oggi come un gesto di benevolenza e apertura da parte della Fedeli, di fatto quando il confronto è diventato scomodo si è alzata ed è andata via lasciandoci con una promessa quella che sarebbe tornata a Benevento a trovarci nelle scuole, a questo punto ci auguriamo che lo faccia, ma senza escludere nessuno, perchè chi viene nelle nostre scuole si deve confrontare con tutti e forse le servirà a capire che l’unica minoranza in questo paese sono coloro che decidono del futuro altrui. Non vogliamo un’alternanza migliore, conclude il Movimento, non è possibile, noi non vogliamo lavorare gratis, vogliamo andare a scuola per imparare ad essere cittadini critici e non abituati ad una vita di precarietà e sfruttamento.

 

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