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Fausto Pepe detta la sua “ricetta” per concretizzare l’area ZES della Provincia di Benevento

10/08/2017
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Apprezzo non poco l’intervento del Consigliere Luigi De Nigris che parla di Zone Economiche speciali, finalmente una discussione sul merito dello sviluppo del nostro territorio, scrive Fausto Pepe.

Con un’unica nota polemica però, finalmente qualcuno che parli di fatti e non proponga le solite offese con le quali “infarciscono” le interlocuzioni giornalistiche, sia il Sindaco Mastella che i suoi difensori d’ufficio.
Effettivamente le Zone Economiche Speciali sono una buona opportunità e una fantastica scommessa per Benevento ed il Sannio.
Infatti questo territorio ha tutte le carte in regola per poter ambire ad essere individuato dalla Regione Campania.
Siamo difatti un’area interna importante, sono ubicate in questo territorio importanti insediamenti industriali e strategici e opifici competitivi nel settore dell’agroalimentare.
Abbiamo già avuto misure analoghe in un recente passato che sono state ottimamente utilizzate da molte attività produttive locali (oltre 400), come le Zone Franche Urbane collegate alle aree della rigenerazione urbana della città, e cioè il Rione Libertà e il Rione Ferrovia.
Non sfugge all’ottimo consigliere De Nigris però che il nostro territorio non è dotato di strutture portuali, come la legge in materia prevede per l’individuazione delle Zone Economiche Speciali, ma bensì siamo attraversati da un’importante rete transeuropea cosiddetta TEN-T.
Sarebbe quindi il caso di riprendere la progettualità della logistica, collegata alla rete ad alta velocità/capacità, finanziata per intero dal Governo Nazionale, ed in sinergia con la Regione Campania, mettere assieme territori contermini collegandoci al porto di Napoli e ai suoi retro porti.
Questa è l’area ZEN della Provincia di Benevento.
Come si concretizza? Fossi nel Sindaco Mastella preparerei immediatamente un Documento di Orientamento Strategico (DOS), interloquirei con il Sottosegretario di Stato alle Infrastrutture On. Umberto Del Basso De Caro e concorderei un tavolo ministeriale alle infrastrutture dove parlare di questa opportunità di sviluppo del nostro territorio alla presenza anche della Regione Campania.
In passato ha funzionato.
E’ infatti il Comune che deve vivacizzare ed approfondire l’iniziativa sullo sviluppo.
Se poi vince la “pancia” e quindi i rancori, Benevento resterà sempre più isolata, conclude Fausto Pepe.

 

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