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A San Giorgio la Molara la Mostra: “L’Ardegni Sangiorgisi” 

10/08/2017

Domenica 13 agosto 2017, alla presenza del Sindaco Dott. Nicola De Vizio, del Parroco Don Luigi Colucci e di tutti i rappresentanti delle Associazioni che operano sul territorio sarà inaugurata l’esposizione permanente denominata “L’Ardegni Sangiorgisi” presso il Palazzo Muscetta di San Giorgio la Molara.

Artefice di questo progetto, legato al territorio, é il Cavaliere Luigi Biasco che –da più anni- si adopera incessantemente per la tutela e la salvaguardia di pezzi di storia sangiorgese.

A Palazzo Muscetta, una sorta di storica cornice monumentale, l’Amministrazione Comunale ha voluto che fossero collocate le sedi di alcune Associazioni sangiorgesi, a testimonianza di un passato che continua a vivere. Ed é questo il motivo che ha spinto Luigi Biasco a realizzare l’esposizione permanente di oggetti antichi.

Una raccolta di oggetti, catalogati e descritti oltre che in lingua italiana anche in dialetto sangiorgese, usati in agricoltura, nell’artigianato locale e nella vita quotidiana, che intende rendere omaggio alla tradizione, alla memoria storica nonché alla valorizzazione della Comunità e del territorio di San Giorgio la Molara.

“L’ardegni” sono disposti per aree tematiche con lo scopo di rievocarne il percorso nella storia e nella memoria. In particolare, l’installazione è caratterizzata da oggetti relativi all’aratura dei campi, alla vendemmia, agli oggetti di uso quotidiano ed agli strumenti legati agli antichi mestieri.

Attraverso un percorso studiato, il visitatore avrà la possibilità di scoprire i modi, gli usi e le tradizioni agricole che conservano ancora oggi intatte, tutto il fascino di quel rapporto “uomo-lavoro-natura”, faticoso e antico come la storia dell’uomo.

“L’esposizione – dice Luigi Biasco – rappresenta una sorta di “enciclopedia”, indispensabile per non perdere un enorme patrimonio culturale e poterlo così tramandare anche alle prossime generazioni.”

All’interno della stessa sala espositiva è stata collocata anche una riproduzione del centro storico di San Giorgio la Molara, realizzata da Cosimo Miraglia, ortopedico presso il Fatebenefratelli di Benevento.

“San Giorgio de ‘na vota” (così è stata intitolata la “ricostruzione”) è la riproduzione del centro storico come era negli anni sessanta.

L’idea è nata nel 2006, con l’intento di riprodurre il quartiere de “La Croce” dove Miraglia è nato ed ha vissuto fino a prima di sposarsi.  Successivamente, grazie ad un certosino lavoro di ricerca di foto, di mappe catastali, di documenti, di disegni, di ricordi e di testimonianze, ha preso forma l’intero centro storico di San Giorgio la Molara. Un’opera costituita da pezzetti di pietra, di legno e di ferro, da piccole tegole di terracotta interamente riprodotti e assemblati a mano.

Oltre alle bellissime piazze, alle chiese, ai caratteristici vicoletti, nella ricostruzione sono rappresentati personaggi dell’epoca, mestieri e tradizioni, quasi a voler fotografare e far rivivere ai posteri il tempo che fu.

“Solo sapendo da dove veniamo – dice Cosimo Miraglia – possiamo pensare di progettare un percorso per capire dove vogliamo andare. Il mio è un piccolo contributo in questo senso.”

“L’Ardegni Sangiorgisi” e “San Giorgio de na’ vota” sono un atto d’amore verso le proprie radici e possono ritenersi un punto di partenza per la creazione di un “magazzino dei ricordi” e di tutto quanto è la storia di un paese e di una comunità.

L’esposizione permanente degli “Ardegni Sangiorgisi” e de “San Giorgio de ‘na vota” saranno visitabili previo appuntamento da richiedere via mail a: luigi.pagghiaro@libero.it oppure cosimomiraglia@alice.it

 

 

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