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Altrabenevento. La Festa del Sacro Cuore rispetta le regole per la sicurezza?

17/06/2017

Mastella ha emesso l’Ordinanza per l’organizzazione della festa al viale Mellusi nel rispetto delle regole per la sicurezza? Chi ha autorizzato il Luna Park su strade e parcheggi pubblici e il montaggio delle Luminarie?

E’ quanto si domanda Gabriele Corona presidente di Altrabenevento. Sta per cominciare la festa, detta del “Sacro cuore”, al viale Mellusi, scrive Corona, un vero incubo per i residenti costretti per diversi giorni a convivere con bancarelle e furgoni che ostruiscono gli accessi a diverse abitazioni, parchi residenziali, negozi e parcheggi.
Nel 2010 dopo le nostre diffide e denunce per la disorganizzazione, gli abusi e i mancati controlli, il sindaco Fausto Pepe si decise ad emettere una ordinanza per regolare, anche se parzialmente, la “festa”.
Con quel documento del 16 giugno 2010 si stabilì che l’area interessata alla festa si doveva limitare al viale Mellusi per il tratto dall’incrocio con via Meormartini all’incrocio con via Nicola Sala- viale Martiri d’Ungheria. L’ordinanza precisava che: “nella suddetta area vanno lasciati liberi gli ingressi e le vetrine dei negozi, nonchè le entrate pedonali e carrabili degli edifici, e che gli ambulanti non potranno sostare con automezzi e roulotte nell’area della festa. L’Asia provvederà, inoltre, a fornire gli operatori commerciali di buste per la raccolta dei rifiuti. Saranno, invece, sottoposte a divieto assoluto di commercio ambulante piazza Almerico Meomartini, via Pietro Nenni, via Mario Vetrone e via Nicola Sala. Il Comitato organizzatore provvederà, infine, ad installare w.c. chimici in tre aree: via Meomartini (slargo ex Bnl), via Solimene e via Mario Vetrone (nei pressi delle giostre)”.
Dopo quel provvedimento l’impatto della festa è stato meno insopportabile ma poi, con il passare degli anni, i controlli si sono affievoliti e così le bancarelle, i furgoni e i gruppi elettrogeni occupano sempre di più le strade, i marciapiedi, le traverse, gli incroci, le aiuole, le fermate degli autobus e i passi carrabili.
Che cosa succederà quest’anno?
Fino a questo momento non pare che il sindaco Mastella abbia emesso un’apposita ordinanza con la quale delimitare l’area della festa, autorizzare il montaggio delle bancarelle in appositi spazi ben contrassegnati (compresi gli stalli per la sosta-strisce blu nella disponibilità della ditta Trotta Bus) con l’obbligo di lasciare liberi i marciapiedi e gli ingressi alle case, i negozi e relative pertinenze, imporre la installazione dei Servizi Igienici ed indicare gli obblighi del Comitato Festa, anche a proposito di raccolta dei fondi e organizzazione di spettacoli.
La festa dovrebbe cominciare ufficialmente venerdì prossimo ma il Luna Park è già stato montato (foto da 1 a 4) e da stasera sarà funzionante ma non si sa chi e come lo ha autorizzato e chi ha verificato il rispetto delle norme di sicurezza. Le giostre e i camion occupano quasi totalmente anche via Giovanni Pascoli ma non ci sono cartelli o transenne per vietare la circolazione dei veicoli con l’indicazione della relativa ordinanza.
Anche il montaggio delle luminarie è cominciato. I pali sono già installati con relativi cavi elettrici che in gran parte risultano già usati tanto da apparire vecchi e poco sicuri. (foto n. 5-6).
Certamente la festa deve essere organizzata, conclude Corona, ma bisogna farlo nel rispetto delle regole per la sicurezza, la pubblica incolumità e la tutela igienico sanitaria.
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