mercoledì 25 Novembre 2020 BCT. Presentato il concorso per scuole primarie e secondarie “Io Esisto” | infosannionews.it mercoledì 25 Novembre 2020
Smooth Slider

Violenza donne, Lonardo: ho dichiarato il mio voto favorevole al Ddl discusso in Senato

“In occasione della Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro ...

Covid -19 al San Pio altri tre decessi e quattro pazienti dimessi

Benevento – Dal bollettino aggiornato dell'Azienda Ospedaliera "San Pio"di Benevento, ...

Ruggiero (Pd):”Altri 14 milioni e 400 mila euro per la rete stradale provinciale”.

Ruggiero (Pd):Altri 14 milioni e 400 mila euro per la rete stradale provinciale.

A nome di tutto il gruppo del Partito Democratico in ...

BCT. Presentato il concorso per scuole primarie e secondarie “Io Esisto”

15/02/2017
By

Il Dirigente Ruscello nel corso della presentazione lancia anche un altra idea : ” Perchè non fare una rassegna teatrale della scuola anche nell’ambito di Città Spettacolo?

servizio Giovanni Chiusolo

All’Istituto Comprensivo Sant’Angelo a Sasso questo pomeriggio, alla presenza di alunni del complesso, del corpo insegnante della scuola e di altri Istituti della città e degli Assessori Amina Ingaldi e Oberdan Picucci, nonchè del Direttore Artistico del Festival Antonio Frascadore, è stato lanciato il concorso per le scuole primarie e secondarie dell’intera Regione Campania, nell’ambito del Festival Nazionale del Cinema e della Televisione Città di Benevento, denominato “Io esisto”.

Vero anfitrione, dal lat. Amphitryon e non eroe della mitologia greca, il dirigente scolastico Michele Ruscello che ha aperto l’incontro manifestando tutta la sua approvazione ed entusiasmo per il progetto anzi facendo sponda e rilanciando a più lungo termine con l’idea  ” Perchè non fare una rassegna teatrale della scuola anche nell’ambito di Città Spettacolo?”

L’idea è stata ripresa da subito dall’Assessore all’Istruzione Amina Ingaldi che ha detto : ” Un grazie particolare al corpo insegnante ed loro impegno e partecipazione perché sono loro che ogni giorno si rapportano con i bambini. La società oggi bistratta la scuola mentre i futuri nostri dirigenti si formano proprio nella scuola materna ed elementare. Come è accaduto a Natale per le luminarie così anche qui c’è partecipazione ed il nostro sindaco, sempre attento a queste cose,  non poteva farsi sfuggire questa possibilità.
Questo progetto ha per protagonista i bambini e rifacendomi alla proposta del dirigente Ruscello, sarebbe bello se diventassero protagonisti anche in altre iniziative.

L’assessore Oberdan Picucci ha affrontato la questione BCT in senso più largo dichiarando che : “Bct si candida a essere un riferimento nazionale con i suoi nomi importanti proprio per dare un visione importante del Festival  a livello nazionale. Dal mondo della scuola è poi  arrivata una sollecitazione ad essere parte di questo progetto di BCT  che noi abbiamo recepito. Per noi, ha continuato,  dissesto non deve essere un alibi per non fare e perciò noi abbiamo fatto.
La cultura deve attivare un messaggio ed in questo caso il messaggio pedagogico-sociale va oltre ed avrà sicuramente una ricaduta importante sulla nostra città ma, sicuramente non lo avrà sulle finanze perché ci stiamo attivando da tempo per intercettare finanziamenti.
E’ toccato poi a Frascadore, il direttore Artistico, illustrare l’evento spiegando che : “All’interno del festival  c’è un concorso che coinvolge i bambini che si chiama “io esisto” ed è destinato a tutti gli alunni della regione delle scuole elementari e medie. Si tratterà il macrotema della integrazione all’interno del sistema scolastico (immigrazione, bullismo etc.) con la produzione di un cortometraggio. Io spero, ha anche aggiunto, che tutte le scuole parteciperanno collaborando con i ragazzi,  avvicinandosi fattivamente a loro.  Il concorso è diviso in due categorie scuole elementare e scuole medie con un cortometraggio di massimo trenta minuti e minimo dieci, cortometraggio opera prima cioè inedito e che per l’80%  sia costituito dai ragazzi che, quindi correlandolo con l’attività didattica lo vivano in prima persona.
Quindi la cosa fondamentale, ha ribadito,  è coinvolgere i ragazzi che dovranno realizzare i lavori che dovranno essere consegna per il 26 maggio, con le autorizzazioni dei genitori. Tutti i lavori tra il 1 e il 15 giugno saranno pubblicati sul sito del festival e potranno essere votati attraverso i social  ma ci sarà anche una giuria di esperti. I primi 5 verranno proiettati durante il festival ed i migliori delle due sezioni verranno premiati.

Print This Post Print This Post

Tags: